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GRANDI POTATURE: APPELLO PER UN CORRETTO CONFERIMENTO

Non vanno riempiti i cassonetti stradali, ma potati al Centro di Raccolta. Fossi:”introdurremo premialità per i comportamenti virtuosi”.


Episodi sporadici, ma non meno preoccupanti per il danno alla corretta gestione dei cassonetti dedicati alla frazione organica dei rifiuti sul territorio comunale di Campiglia Marittima. Nelle ultime settimane si è assistito al conferimento, da parte di ignoti, nei cassonetti stradali, pezzi di tronco di palma tagliati in ciocchi riempendo completamente il contenitore.

Ad oggi si contano già 3 episodi riscontrati in via dei Molini in prossimità dello stadio Santa Lucia, in via Piombinese e via Chiusa Grande.
Questo errato conferimento produce il riempimento completo del contenitore e l’ impossibilità dello svuotamento a causa del peso eccessivo.

Di conseguenza si è reso necessario l’intervento di una gru con 2 operatori per la sostituzione del cassonetto, infine lo svuotamento del contenitore manualmente e selezione del materiale come mostrano le foto.


Affinché questi episodi non si ripetano l’amministrazione comunale di concerto con il gestore Sei Toscana fa appello alla sensibilità e al senso civico di tutti i cittadini. In primis Amministrazione comunale e SEI si rivolgono ai cittadini che richiedono il taglio di piante, affinché tale pratica di un anomalo conferimento nei cassonetti non diventi consuetudine e in modo che il materiale possa essere conferito correttamente al CDR Comunale di via Sardegna che ha da qualche tempo ampliato i suoi orari di apertura, compresa la domenica per favorire tutti i cittadini nella corretta consegna e gestione di rifiuti e materiali di cui si intende disfarsi.

Tutte le info sul Cdr si trovano alla pagina dedicata del sito di Sei Toscana.
Così commenta l’assessora all’ambiente Elena Fossi: “I comportamenti scorretti si sono amplificati negli ultimi tempi costringendo l’amministrazione a sostenere costi per molte migliaia di euro che si abbattono sulla cittadinanza intera.

Questo, oltre a non essere giusto è profondamente sbagliato per gli investimenti fatti. Purtroppo questi comportamenti sono figli di uno scarsissimo senso civico. Ma poiché crediamo che, più che punire gli atteggiamenti scorretti, debbano essere premiati quelli corretti e virtuosi. Come amministrazione, infatti, ci siamo già attivati per introdurre una sorta di premialità per coloro che conferiranno al Cdr piuttosto che abbandonare prevedendo una fidelity card. Ancora un passo avanti nella buona gestione della cosa pubblica”

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