« Torna indietro

Serie B: Calciatore del Cittadella indagato per aver investito e ucciso dirigente

Lino Simonetto, 77 anni (nella foto), storico collaboratore del Cittadella Calcio è morto il 29 aprile. Come riporta padovasport, ciò che emerge in queste ore però è la dinamica dell’incidente che ha portato alla morte di Simonetto, travolto dall’auto di un calciatore del Cittadella mentre era in sella alla sua bici, diretto allo stadio Tombolato. A darne notizia è Il Gazzettino: il Pm Roberto Piccione ha disposto l’autopsia sul corpo di Simonetto, mentre la Procura ha ordinato una perizia tecnica per la ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente. L’incidente La bici di Simonetto ha impattato contro l’auto di Christian D’Urso (23 anni), il 23 aprile scorso intorno alle 9.30 lungo via Angelo Gabrielli all’incrocio con via Ca’ dai Pase. Il giocatore era stato accusato in un primo momento di lesioni colpose, ma dopo la morte del 77enne l’accusa è ora di omicidio stradale. Il giocatore ha subito lanciato l’allarme e chiamato i soccorsi. Dopo l’impatto il 77enne si è subito rialzato. E’ stato trasportato all’ospedale per accertamenti le sue condizioni sembravano buone. Simonetto si è aggravato all’improvviso tanto da finire in coma per una emorragia cerebrale. Non si è più risvegliato. Società in lutto Uomo gentile e sempre sorridente, Lino Simonetto, era molto legato alla famiglia Gabrielli, è stato infatti un ex dipendente della siderurgica. Intervistato dal ‘Gazzettino’ il Direttore Sportivo del Cittadella, Stefano Marchetti, ha dichiarato: “Lino era parte di tutto il mondo Cittadella che va dalla società ai calciatori ai collaboratori. Era uno di noi, per tanti anni ad occuparsi dello stadio. Il legame è fortissimo con tutta la sua famiglia alla quale ci sentiamo ancora più vicini in questo momento di profondo dolore”.

Edizioni

x