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TORSELLI (FDI): “AD ANSELMI NON INTERESSA LA CITTA’, MA FARSI BELLO SUI GIORNALI”


“Chiederemo  in tutte le sedi competenti di cancellare la mozione presentata dall’ex sindaco: votazione falsata e atto tecnicamente irricevibile”

“Il consigliere regionale del Pd ed ex sindaco di Piombino, Gianni Anselmi, ha raccontato un mare di bugie attorno alla possibilità che la Regione Toscana finanzi il completamento del Polo Culturale della città. 

Il 22 dicembre scorso, in occasione della votazione del DEFR (Documento Economico e Finanziario Regionale) in Consiglio Regionale, presentammo come Fratelli d’Italia un ordine del giorno per finanziare il completamento del Polo Culturale di Piombino, avviato proprio da Anselmi, ma mai terminato, né da lui, né dal suo successore Giuliani. In quella occasione, il consigliere Anselmi chiese di rinviare l’atto in commissione, per poterne approfondire la discussione e gli uffici della Regione acconsentirono. Peccato che gli ordini del giorno non possono essere rinviati. Qui si è consumato il primo giallo: perché gli uffici acconsentirono alla richiesta di Anselmi? 

Poche settimane dopo, lo stesso Anselmi presentò in commissione una sua mozione, chiedendoci di sostenerla. Nonostante una mozione sia solo un atto di indirizzo, assolutamente non vincolante per la Giunta, ci rendemmo comunque disponibili, a patto di rivedere alcuni passaggi a dir poco inaccettabili. Tra questi, sicuramente, l’obbligo per il sindaco di Piombino di ricalcare i progetti fatti dallo stesso Anselmi 20 anni fa, senza possibilità di modifica, pena la perdita dei finanziamenti! Ma stiamo scherzando? Un consigliere dell’esperienza di Anselmi non sa che un atto del genere non potrebbe mai avere un seguito attuativo? 

Ma siccome ad Anselmi del Polo Culturale di Piombino, evidentemente, importa molto meno che non mettere la propria bandierina sul progetto, il consigliere del Pd ha comunque presentato l’atto in commissione affermando pertanto di aver raggiunto un accordo col sottoscritto, arrivando perfino a dire che l’atto non portava la mia firma solo per motivi ‘logistici’! Ma quali motivi logistici! Io non ho firmato quell’atto perché è un atto inattuabile, che potrebbe essere facilmente impugnabile di fronte al Tar in quanto impone un vincolo progettuale che lederebbe l’autonomia istituzionale del Comune di Piombino! Inoltre l’atto, per come è scritto, non porterà un centesimo alla città di Piombino, ma è stato utile solo a far conquistare ad Anselmi una pagina di giornale.

Se i progetti di Anselmi e della sua parte politica fossero stati così apprezzati dai cittadini di Piombino, quella che un tempo era la città più ‘rossa’ d’Italia, oggi non avrebbe un sindaco di Fratelli d’Italia. Anselmi, scenda dal suo piedistallo e si chieda come mai il suo partito è stato mandato malamente a casa alle ultime elezioni”. E’ quanto affermato da Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio regionale toscano,  durante la conferenza stampa sul Polo Culturale di Piombino che si è tenuta questa mattina presso il locale circolo del partito di Giorgia Meloni. Sono intervenuti anche Giacomo Pensi, coordinatore provinciale FdI, e Danilo Dilio, commissario cittadino FdI.

Abbiamo già presentato formale reclamo al Presidente del Consiglio Regionale, ma se non sarà sufficiente ricorreremo a tutti gli organi competenti affinché venga invalidata una votazione palesemente falsata dalle dichiarazioni del consigliere Anselmi. conclude Torselli.“L’obiettivo dell’amministrazione Ferrari – spiega Danilo Dilio – è completare il primo e secondo lotto entro la fine della legislatura che arrivino o meno i finanziamenti regionali o statali. L’opera va completata e non è più il tempo di fare il bello e cattivo tempo sulla pelle dei piombinesi”.

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