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Gerusalemme est, Spianata delle moschee: tensioni si trasformano in un vero e proprio conflitto armato

Striscia di Gaza: un centinaio di razzi verso Israele

Le sirene d’allarme sono scattate di nuovo a Tel Aviv e nelle altre città del centro di Israele. Lo ha riferito il ‘Times of Israel’, precisando che l’allarme è scattato anche a Beersheba a seguito di un’importante raffica di razzi, un centinaio, partita dalla Striscia di Gaza. Al momento non si segnalano vittime, si spiega ancora, aggiungendo che un razzo è precipitato all’ingresso di un parcheggio di Tel Aviv, provocando diversi danni materiali. Sono scattate anche nelle località vicine a Gerusalemme le sirene di allarme per la raffica, le sirene sono suonate inoltre a Beit Shemesh, Nataf e Mevo Horon. Hamas ha poi rivendicato il lancio di una serie di “droni kamikaze” contro Israele, continua il ‘Times of Israel’, secondo cui alcuni abitanti delle zone a ridosso dell’enclave palestinese hanno detto di aver udito delle esplosioni nei cieli sopra le loro case e ciò indicherebbe che i velivoli senza pilota sarebbero stati abbattuti dal sistema Iron Dome. Al momento non c’è una conferma da parte delle forze armate israeliane. Secondo l’emittente ‘Channel 12’, uno dei droni è entrato per alcune centinaia di metri all’interno dello spazio aereo israeliano ed è esploso sopra una comunità israeliana nella regione di Sha’ar Hanegev, senza causare vittime. Hamas ha quindi preso di mira il secondo aeroporto d’Israele, sparando un razzo con una gittata di 250 chilometri, la più lunga finora raggiunta dalla Striscia di Gaza. Il razzo è atterrato nella regione di Hevel Eilot, vicino alla città meridionale di Eilat. Il lancio, scrive Times of Israel, punta a costringere Israele a bloccare i suoi collegamenti aerei internazionali. Vicino Eilat c’è l’aeroporto di Ramon, il secondo d’Israele, dove sono stati deviati tutti voli dopo che Hamas ha preso di mira l’aeroporto internazionale Ben Gurion. Poco prima del lancio verso Eilat, il braccio armato di Hamas si era vantato di possedere un nuovo razzo in grado di raggiungere ogni parte d’Israele, chiamato Ayyash 250, come Yahya Ayyash, l’ingegnere di Hamas ucciso dai servizi israeliani nel 1996. L’esercito israeliano ha intanto colpito una postazione di lancio di missili anti carro sul tetto di un alto edificio di diversi piani nella città di Gaza. I militari hanno diffuso le immagini dell’operazione, sottolineando che Hamas “piazza deliberatamente mezzi militari nel cuore della popolazione civile di Gaza”. Secondo l’emittente al-Arabiya, che cita proprie fonti, le autorità israeliane avrebbero rifiutato una nuova proposta di una tregua a breve termine proposta dai negoziatori egiziani, giunti oggi a Tel Aviv per mediare un cessate il fuoco con Hamas. Secondo le fonti, Israele avrebbe chiesto di liberare la Striscia di Gaza dalle armi come condizione. (nella foto Gerusalemme, fonte: Adnkronos)

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