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Scorta della Stradale al Giro: la corsa rosa si colora di azzurro

Giro d’Italia e Polizia stradale: un connubio inscindibile, che da 75 anni assicura la sicurezza dei ciclisti e degli altri utenti della strada nella competizione sportiva italiana più famosa e popolare. I motociclisti, selezionati tra i migliori professionisti provenienti da tutta Italia addestrati alla guida presso l’istituto d’istruzione Caps di Cesena. Accompagneranno i girini, unitamente a quattro autovetture (tra cui un’officina meccanica mobile), nell’intero tracciato di 3450 chilometri in cui si snoderanno le 21 tappe. Al comando sull’Auto 1 il commissario capo Annalisa Valleriani, 37 anni, dirigente la sezione di Lecco, che adotta ogni decisione. Supportati dalle pattuglie del compartimento Polizia stradale Abruzzo e Molise, il giro ha percorso nelle giornate di ieri e oggi complessivamente 173 chilometri nella provincia di L’Aquila senza che si verificasse alcuna criticità tra ali di folla festanti. La carovana della scorta è giunta a L’Aquila questa mattina e, prima di posizionarsi alla partenza di piazza Duomo, ha schierato innanzi la “Porta Santa” della basilica di Collemaggio, rendendo omaggio al luogo simbolo della città, i ventisei motocicli assegnati quest’anno per la scorta al Giro d’Italia, 1300 di cilindrata, 146 cavalli che possono raggiungere i 245 chilometri orari. Anche in questa circostanza Polizia di Stato è filo conduttore tralegalità, sicurezza, sport e cultura territoriale

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