« Torna indietro

Omicidio di Copertino, nuovi sequestri ai danni dei due indagati

Arrivano altre importanti novità sul giallo del momento, quello cioè dell’omicidio di Copertino. Gli inquirenti sono ancora a lavoro per cercare di dare un volto al killer che, nella tarda serata dello scorso 3 maggio, ha assassinato a colpi di fucile l’ex maresciallo dei carabinieri, il 46enne Silvano Nestola, sorpreso mentre usciva, con il figlio di dieci anni, da casa di sua sorella dove era solito andare a cenare. Un caso avvolto ancora quasi completamente dal mistero e che si sta cercando pian piano di svelare. La nuova svolta alle indagini sull’omicidio di Copertino è arrivata con ulteriori sequestri effettuati ai danni della coppia di coniugi, fino a questo momento gli unici iscritti nel registro degli indagati, con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dell’intero caso.

Omicidio di Copertino, si indaga sui caschi

Oltre ai fucili e ai cellulari dei due, infatti, i carabinieri nelle scorse ore hanno sequestrato anche dei caschi da scooter utilizzati dal marito e dalla moglie di San Donaci. Anche i caschi, così come è successo con i fucili da caccia, saranno soggetto di approfondite analisi scientifiche da parte dei Ris di Roma. Questa pista seguirebbe l’unico movente su cui gli inquirenti si stanno muovendo dall’inizio delle indagini per svelare il giallo sull’omicidio di Copertino: quella cioè relativa alla sfera privata della vita dell’ex maresciallo che aveva avuto una relazione sentimentale, terminata la scorsa estate, con la figlia dei due indagati, i coniugi Michele Aportone e Rossella Manieri, di 70 e 62 anni.

x