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domiciliari

Lite finisce male e sfocia nel sangue. Accoltellato un imprenditore balneare

Non si conoscono ancora i motivi, ma una brutta lite in cui è stato accoltellato un imprenditore balneare è andata in scena nella notte salentina. Tra incendi, incidenti mortali ed aggressioni, quindi, una notte e una mattinata di un sabato di metà giugno assai movimentata nel Salento. L’episodio è avvenuto a San Foca, marina di Melendugno, e ha visto protagonisti un 44enne del posto ed un 28enne di Galatina. Ad essere accoltellato e a finire in ospedale è stato il primo, Tommaso Tommasi, titolare di un lido della zona. Dopo la violenta aggressione il 44enne è stato trasportato d’urgenza dal 118 all’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove è giunto in codice rosso. Ad impugnare il coltello sarebbe stato, come detto, il 28enne di Galatina, la cui posizione ora è al vaglio dei Carabinieri della Stazione di Lecce che, insieme ai colleghi di Melendugno, dovranno fare chiarezza sull’episodio e capirne anche il movente.

Accoltellato un imprenditore balneare, ferito a gambe e addome

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti che hanno visto accoltellato un imprenditore balneare, la lite sarebbe scattata in piena notte a bordo dell’auto dell’aggressore. I due, infatti, sembrerebbe si trovassero insieme in auto quando, per motivi ancora da chiarire, avrebbero cominciato a litigare. Ad un certo punto, quindi, il 28enne di Galatina avrebbe afferrato un coltello ed inferto quattro colpi al 44enne che stava viaggiando con lui. Le coltellate avrebbero colpito gambe e addome dell’imprenditore, ferendolo gravemente. L’uomo, trasportato d’urgenza al Vito Fazzi, non sarebbe comunque in pericolo di vita. La posizione del 28enne, che ora rischia una denuncia per lesioni personali, è al vaglio dei militari che cercheranno di capire i motivi della violenta lite.

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