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[VIDEO] Playa, sversamenti in mare: il M5S porterà il caso in Parlamento con un’interrogazione

Nuovo capitolo della vicenda relativa agli sversamenti nel mare della Playa

Finirà in Parlamento la questione Playa di Catania. Il problema della salute della spiaggia dei catanesi sarà oggetto di un’interrogazione parlamentare che l’on. Luciano Cantone, protagonista del video, è deciso a sottoporre all’esecutivo.

Nel video l’on. Cantone sottolinea come le condizioni del litorale sabbioso catanese sono un pessimo biglietto da visita per un’Isola che vuole vivere di turismo e denuncia l’immobilismo della politica che non ha pensato, negli anni, ad un sistema di depurazione efficiente per la città.

Guarda il video dell’on. Luciano Cantone

Dopo aver sentito nei giorni scorsi l’assessore all’Ecologia del Comune di Catania, Fabio Cantarella, e il presidente della Sib, Ignazio Ragusa, oggi è il turno di un esponente del Movimento 5 Stelle catanese, il consigliere comunale Graziano Bonaccorsi che con un suo video personale ha riaperto la questione Playa.

Nella giornata di ieri, infatti, sulla pagina Facebook Movimento 5 Stelle Catania è stato pubblicato un video girato esattamente all’altezza della Spiaggia Libera Numero 1 nel quale il consigliere comunale si è chiesto “quale fosse il materiale galleggiante e se davvero le analisi effettuate di recente non imponessero determinati divieti”.

Il video girato da Graziano Bonaccorsi

Lo abbiamo sentito in esclusiva e ha sottolineato come con l’onorevole Luciano Cantone dello stesso partito si stia lavorando per presentare uninterrogazione parlamentare sull’argomento.

“Non si è capito – afferma Bonaccorsi – se siano liquami, ma quel che è certo è che lì ci sono gli scarichi dei torrenti Forcile e Pantano d’Arci, che in estate vengono chiusi. Le alghe compaiono quando l’acqua è satura e non si capisce nemmeno se si tratta di sostanze chimiche provenienti dalle industrie. Il deputato Luciano Cantone della Commissione Infrastrutture ha girato un video durante un sopralluogo, per fare a breve un’interrogazione parlamentare. Le istituzioni, tra cui Regione Siciliana e Arpa, devono dare delle risposte ai gestori dei lidi e anche velocemente, perché la stagione estiva è già iniziata”.

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