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Cavallo muore alla Reggia

Cavallo muore alla Reggia

Cavalli, Edoardo Stoppa sostiene la battaglia di Ihp contro le carrozze

Edoardo Stoppa, paladino degli animali dei quali si è occupato per anni come inviato del Tg satirico “Striscia la notizia” denunciando degrado e abusi, oggi impegnato su TV8 come inviato del programma ‘Ogni mattina’, dove continua ad occuparsi di animali e ambiente, ha firmato oggi la petizione lanciata da Ihp (Italian horse protection) sulla piattaforma Change.org, per chiedere al sindaco di Firenze Dario Nardella di abolire le carrozze trainate da cavalli nel centro della città.

Edoardo Stoppa ha condiviso il proprio gesto con i suoi follower su Instagram, invitandoli ad aderire alla petizione che nel frattempo ha già raccolto oltre 27 mila adesioni. 

“Io ho appena firmato la petizione promossa da @sonnyrichichi e da @italianhorseprotection_onlus per dire finalmente stop alle carrozze trainate da cavalli in centro a Firenze. Partiamo da lì, per poi allargare a tutte le città d’Italia. Sono veramente un retaggio del passato. I cavalli non possono vivere tutto il giorno sull’asfalto rovente delle calde città italiane, trasportando pesi spesso esagerati per loro. E’ una tortura, diciamo basta. Anche tu puoi fare la tua parte firmando la petizione che trovi su change.org”. E’ il testo della storia Instagram che Stoppa ha postato sul social network. “All’amico e compagno di tante battaglie in difesa degli animali il grande grazie mio, dell’associazione e di tutti i cavalli, soprattutto di quelli che in questo momento stanno trainando una carrozza nel centro di una città italiana sotto il sole a picco, sull’asfalto bollente – dice il presidente di Ihp, Sonny Richichi – La petizione sta andando molto bene, le adesioni crescono di ora in ora e a breve supereremo il tetto delle 30mila firme, che nei prossimi giorni consegneremo ai vertici dell’amministrazione comunale di Firenze. Al sindaco Dario Nardella chiediamo un gesto di civiltà, che porti Firenze al livello di maturità e cultura che le spetta”. 

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