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ospedale di maddaloni

Un fronte comune per l’Ospedale di Maddaloni: potenziamento della sanità è fondamentale

Il consigliere Regionale Vincenzo Santangelo interviene sulla spinosa questione dell’Ospedale di Maddaloni che in questi mesi ha assolto la funzione di presidio covid e ora si trova ad annaspare tra chi lo vuole far diventare un’eccellenza in ambito sanitario e chi invece sarebbe propenso per una chiusura incomprensibile

“Ipotizzare che possa chiudere un ospedale per il quale sono pronti 8 milioni di investimenti che vanno ad aggiungersi ai tanti soldi spesi per il potenziamento della struttura nell’ambito della riconversione in presidio Covid, mi sembra anacronistico ed assurdo”.

Sono queste le parole con cui il Consigliere Regionale Vincenzo Santangelo interviene a gamba tesa, a margine del tavolo istituzionale sull’ospedale di Maddaloni che ha promosso assieme al sindaco della città Andrea De Filippo.

La situazione dell’ospedale di Maddaloni denota una criticità di non poco conto visto che è stato finora presidio covid e che adesso attende una riconversione fra mille polemiche.

“Concentriamo le nostre energie piuttosto sui reparti che dovranno aprire assieme al pronto soccorso per fare dell’ospedale di Maddaloni un’eccellenza nel panorama della sanità provinciale. Sia chiaro, – prosegue Santangelo – questo non è un abbassare la guardia: qualsiasi tipo di scelta che andrà in una direzione diversa dal potenziamento dell’ospedale sarà denunciata alla Corte dei conti in quanto ci sarebbe uno sperpero di denaro pubblico senza precedenti”.

Santangelo poi fa una fondamentale considerazione: “l’importante tavolo istituzionale di oggi, sia l’occasione per aprire un fronte comune anche per gli operatori socio sanitari delle cooperative dei servizi per i quali deve partire il processo di stabilizzazione. Siamo di fronte a professionisti competenti che non possono essere trattati come oggetti”.

Tutela della struttura quindi ma, anche e soprattutto dei tanti professionisti che offrono le proprie competenze all’interno del nosocomio casertano.

Ma non solo perchè suggerisce il consigliere: “allo stesso tempo, si proceda a colmare i vuoti creatisi con i diversi pensionamenti dei medici di famiglia: oggi più che mai il potenziamento della sanità territoriale è fondamentale per affrontare e sconfiggere la pandemia”.

Lo ha dichiarato il consigliere regionale Vincenzo Santangelo .

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