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Genova, insieme per una scuola a misura di ambiente

Genova, 30 giugno 2021 – ANTAS S.p.A. investe sulla Città di Genova e sulla scuola per rendere confortevoli e sostenibili gli ambienti scolastici. ANTAS, che lavora con il Comune di Genova ormai dal 2016, mediante un contratto di servizio energia, interviene sul patrimonio scolastico e non solo con opere di riqualificazione tecnologica. Nel mese di maggio hanno preso il via i lavori di efficientamento di oltre 30 edifici scolastici che saranno portati a regime con l’avvio del nuovo anno scolastico.

Il piano prevede da parte di Antas S.p.A. l’installazione e il collaudo degli impianti termici e del successivo avvio degli stessi in tempo per la riapertura del nuovo anno scolastico che si spera in presenza al 100%.

L’iniziativa si colloca all’interno di una serie di interventi che porteranno benefici nella prossima stagione termica 2021-22.

Nata da un’idea imprenditoriale nel 1948 si evolve negli anni diventando Antas nel 2006 fino a giungere all’attuale configurazione societaria con la partecipazione di Getec. Con sede direzionale a Piacenza e diverse sedi operative sul territorio nazionale, oggi Antas si distingue come leader in Italia nel settore dei Servizi  Energetici realizzando già nella sua struttura sia il concetto di Facility Management che di E.S.Co. Antas ha stabilito i nuovi standard di qualità del  servizio, punto di riferimento per tutto il mercato  del settore.

L’aumento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici – ha detto l’assessore all’ambiente e all’energia del Comune di Genova Matteo Campora – e in particolare degli istituti scolastici, è un obiettivo primario della nostra Amministrazione, in linea con i dettami dell’Agenda ONU 2030, del Green Deal europeo e del Piano nazionale integrato per il clima e l’energia 2021-2030. I nuovi impianti termici che entreranno in funzione, all’inizio del nuovo anno scolastico, in 30 istituti genovesi, ci consentiranno di avere benefici sia dal punto di vista ambientale, con l’abbattimento delle emissioni inquinanti, sia da quello economico, grazie alla consistente riduzione dei consumi energetici e quindi dei costi per i cittadini. Le scuole sono il luogo dove crescono e vengono formati i futuri cittadini: anche per questo è importante che il loro processo di apprendimento avvenga in luoghi non soltanto sicuri, ma anche confortevoli ed ecologici”.

Fino ad oggi ANTAS ha investito sul territorio genovese per la Città e l’Università oltre 4 Milioni di Euro.

Antas ha integrato investimenti per l’Università degli Studi di Genova su 69 strutture, tra dipartimenti, clinica università, uffici per un totale di 1.150.000,00 mc. La scelta delle più moderne soluzioni impiantistiche disponibili sul mercato e le soluzioni progettuali delle stesse al fine di adattarsi alle esigenze delle strutture

esistenti, ha permesso da un lato di raggiungere e garantire gli obiettivi di risparmio energetico e dall’altro di aumentare il grado di comfort degli ambienti interessati.

Questo progetto consentirà di aggiungere ai risparmi di energia già ottenuti,  ulteriori benefici per un totale di 91.616 MWh pari a 18.728 tonnellate di CO2 risparmiata, caratterizzandosi dunque come una concreta iniziativa di efficienza energetica.

Genova è da sempre molto attenta all’aspetto tecnologico e su questo settore in particolare: ANTAS, tramite le opere di efficientamento energetico nonché la digitalizzazione dei processi e la corretta gestione del servizio, ha portato ad una riduzione del consumo del 27% con 5M di investimenti e in questo momento stanno partendo più di 30 cantieri, con un investimento di altri 6M che faranno superare il 34% di risparmio.

L’efficientamento energetico degli edifici pubblici e in particolare di quelli scolastici – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Genova Pietro Piciocchi – è un obiettivo della nostra Amministrazione. In questi mesi abbiamo messo in campo risorse importanti per avviare un piano sulla messa in sicurezza del patrimonio scolastico comunale e, grazie a una progettazione puntuale, siamo riusciti anche a intercettare ulteriori risorse statali. I cantieri che abbiamo aperto sui grandi progetti per la città, inoltre, hanno tutti un’attenzione particolare all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale. La sinergia con i privati è fondamentale per alzare gli standard qualitativi dell’edilizia pubblica: la collaborazione con Antas è l’esempio di come la collaborazione pubblico-privato possa innescare buone pratiche nell’interesse dell’intera comunità”.

La scuola in particolare necessita di numerosi interventi in Italia, soprattutto a seguito di questo ultimo periodo di emergenza e disagio per i ragazzi: “Regione Liguria crede molto nell’efficientamento energetico come forma di sviluppo sostenibile – dichiara l’assessore regionale alla scuola e alla formazione Ilaria Cavo – in questo senso nel settore della formazione, sosteniamo i corsi degli IeFP e un ITS, Istituto Tecnico Superiore, dedicati a sviluppare figure in questo ambito.  L’efficienza energetica rientra anche nei temi dell’educazione alla sostenibilità ambientale, uno dei tre assi dell’educazione civica.  Siamo dunque contenti che aziende come questa si impegnino offrendo progetti formativi all’interno delle scuole. Siamo anche lieti di poter confermare che questo tema verrà proposto nella prossima edizione del salone Orientamenti”.

Territorio e imprese collaborano per contribuire al rilancio economico, tecnologico e sociale del nostro Paese. “L’investimento su Genova e le sue scuole – ha dichiarato Giovanni Pontrelli, Amministratore Delegato Antas S.p.A. – è coerente con la strategia di Antas focalizzata sull’uso consapevole ed efficiente delle risorse. Con questa operazione Antas aggiunge un altro tassello al mosaico di operazioni  per generare impatti importanti in termini di sostenibilità nei territori in cui opera e per contribuire contestualmente alla fase di rilancio del Paese”.

FRAMMENTI DI ENERGIA: PROGETTO PILOTA PER LE SCUOLE DI GENOVA

Nell’ambito dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile Antas ha fatto propri gli obiettivi in essa contenuti, in particolare: l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni (obiettivo 7) e il raggiungimento di città sostenibili e confortevoli (obiettivo 11). Questa visione sul territorio genovese abbraccia il comfort degli ambienti scolastici in primis – sostiene Paolo Gianola, Direttore Generale AntasS.p.A. –. La sostenibilità ambientale va di pari passo con l’integrità dell’istruzione e la trasmissione dei giusti valori tramite le best practices. Antas ha puntato sul settore istruzione e cultura in generale. Con l’evolversi della situazione, e purtroppo con gli ultimi accadimenti, risulta imprescindibile l’unione tra i Servizi per la Pubblica Amministrazione e il binomio Cultura-Salute. L’idea ora è di trasmettere alle giovani menti alcuni “Frammenti” importanti per la creazione di futuri Energy Manager: noi ci metteremo la nostra energia e siamo pronti ad accogliere le giovani menti e le loro idee per contribuire alla costruzione di un pianeta migliore”.

FRAMMENTI DI ENERGIA vuole contribuire a insegnare ai nostri figli a usare correttamente le fonti energetiche: ottimizzazione energetica e adozione di comportamenti energeticamente virtuosi nelle scuole di Genova. Il progetto è volto a migliorare la capacità del settore pubblico nell’implementare Scuole Intelligenti attraverso un approccio integrato per educare e formare insegnanti e studenti a diventare Junior Energy Manager. 

Da oltre 10 anni l’amministrazione comunale ha un rapporto costante con le scuole, per proposte educative su ambiente, sviluppo sostenibile e stili di vita consapevoli – dichiara l’assessore alle Politiche dell’istruzione Barbara Grosso –. Da quest’anno insieme ad Antas, nostro partner per la gestione energetica degli edifici scolastici, aggiungiamo un altro tassello al puzzle educativo. Con il progetto ‘Frammenti di Energia’ partirà un nuovo percorso pilota, che porterà nelle scuole le linee guida per formare i futuri energy manager. Speriamo di essere città capofila e di allargare il progetto a tutta la Liguria,  come best practice scolastica in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030”.

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