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“ Il “Comitato in difesa di Villamarina” è un comitato di scopo apartitico”

Il “Comitato in difesa di Villamarina” è un comitato di scopo apartitico, nato ormai più di sei mesi fa per salvare il nostro ospedale, ed è composto da persone di buona volontà, alcune delle quali hanno presidiato ininterrottamente per 133 giorni consecutivi (quasi cinque mesi) l’ingresso dell’ospedale piombinese, ottenendo come risultato concreto quello di riuscire ad accendere un faro, anche a livello nazionale, sulla drammatica situazione di Villamarina.

Per questo leggendo le ragioni del Comitato “Lasciateci nascere a Piombino” il quale, nel fare il necrologio del “Punto nascita”, chiuso ormai due anni fa, evidenzia che «Siamo un Comitato, che secondo noi ha senso di esistere se è apartitico. Non se si fa servo della politica». Non lo comprendiamo, perché i comitati “di scopo” si dividono solo tra quelli che raggiungono il risultato sperato e quelli che non ci riescono. 

Non disturbare troppo il “manovratore”, o il potente di turno, su un bene comune come l’ospedale cittadino che in quanto tale è di tutti, potrebbe essere vista come una scelta politica.

Difendere l’ospedale di Piombino dalla sua chiusura, o peggio dal trasformarlo in una scatola vuota, che è peggio della chiusura stessa, è l’unico scopo del nostro comitato. Per questo continueremo comunque ad invitare sempre tutta la popolazione alle nostre iniziative. 

Il 14 luglio saremo ricevuti in videoconferenza dall’assessore regionale Bezzini. In previsione di quell’incontro lunedì 12 luglio alle 21 organizzeremo un’assemblea aperta alla quale sono invitati tutti i cittadini, le associazioni, i sindacati e i comitati interessati al tema. L’Ospedale di Villamarina è un bene prezioso, un bene di tutta la Val di Cornia, e la sua difesa è una sfida che non vogliamo ne possiamo perdere.

COMITATO DIFESA VILLAMARINA

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