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26 disabili al lavoro nelle aziende del Litorale Veneto

PRESENTATO IL PROGETTO “TURISMO SOCIALE E INCLUSIVO NELLE SPIAGGE VENETE” CON I RAGAZZI PROTAGONISTI DELL’INIZITIVA. L’ASSESSORE CALZAVARA: “PROGETTO DA ESTENDERE IN TUTTA LA REGIONE”

14.7.2021 – Sono 26 i protagonisti del progetto “Turismo sociale de inclusivo nelle spiagge venete” che nell’edizione 2021 saranno impegnati sia nelle imprese turistiche del litorale Veneto e sia in alcune aziende dell’entroterra. Il progetto promosso dalla Regione Veneto coinvolge le Aziende sanitarie Ulss 3, Ulss 5 ed Ulss4 che ne è capofila, e 19 aziende.

Ieri il progetto è stato presentato nella sede dell’Agenzia Agricola Ca’ Corniani di Caorle, partner del progetto, alla presenza dell’assessore regionale al Bilancio Francesco Calzavara, dei vertici delle tre aziende sanitarie, delle istituzioni, di vari imprenditori e di una delegazione dei ragazzi in partenza verso le rispettive sedi di lavoro.  

“Questo progetto è nato nel 2017 per rendere accessibili le spiagge ai disabili, nel 2018 sono state implementate attività ludico ricreative in spiaggia per i disabili, nel 2019 sono stati introdotti i tirocini lavorativi per persone in condizioni di fragilità sociale, poi è arrivata la pandemia e nonostante questo abbiamo continuato con gli inserimenti lavorativi – ha dichiarato il direttore generale dell’Ulss 4, Mauro Filippi – tanto che oggi possiamo dire di aver creato una cultura dell’inclusione sociale in ambito turistico ma da estendere anche in altre realtà produttive; già in questa edizione abbiamo alcuni inserimenti lavorativi nell’entroterra. Il progetto è finanziato con 102 mila euro dalle 3 aziende sanitarie coinvolte”.

 “Nelle località balneari del Veneto soggiorna oltre il 50% dei turisti di tutto il Veneto – ha sottolineato l’assessore regionale al Bilancio, Francesco Calzavara – i turisti scelgono l’Italia anche perché sono consapevoli di poter trascorrere vacanze sicure, usufruendo di un servizio sanitario che funziona, in particolare di questi tempi. Quello che si sta facendo è un segnale di civiltà nei confronti della popolazione, è la creazione della cultura dell’inclusione sociale.”. “Io credo che – ha continuato Calzavara – bisogna guardare sempre al futuro e penso che questa iniziativa possa essere esportata anche alle località di lago, termali, di montagna, in tutto il Veneto”.

Un gruppo dei ragazzi impiegati questa estate con varie mansioni (dal cameriere di sala all’aiuto ristorazione, dalla manutenzione del verde all’aiuto barista) ha ricevuto uno zainetto contenente cappellino e maglietta del progetto, poi hanno effettuato una uscita in barca; nella loro esperienza lavorativa verranno seguiti dal personale del Servizio di Inserimento Lavorativo (SIL) delle 3 Ulss.

Alla presentazione del progetto sono intervenuti anche il direttore generale dell’Ulss 3, Edgardo Contato, e il direttore del distretto sociosanitario dell’Ulss5 Maria Chiara Paparella. Non è mancato il testimonial del progetto, Igor Cassina, oro alle Olimpiadi di Atene 2004 nella ginnastica artistica, il quale ha incitato i ragazzi per la nuova avventura assicurando che presto li incontrerà di persona.

Queste le strutture selezionate per accogliere i 26 protagonisti del progetto. A Caorle Genagricola; a Jesolo il Villaggio Marzotto, supermercato Winner, Hotel Gallia, Ortofrutta Basso Alfredo e Bounty ristorante; a San Donà di Piave il supermercato Ali; a Cavallino Treporti il Villaggio San Paolo, Arco Servizi; a Bibione hotel Ashanti; a Musile la cooperativa sociale Il Bozzolo verde; a Lido di Venezia il Centro Soggiorno Morosini; a Chioggia hotel Nettuno e Park Hotel; a Rosolina il Bar Sole; a Porto Tolle il Bagno Olimpo e Porto di Barricata; a Rosolina mare la Cooperativa Roeh; Legambiente con una postazione di smart working.

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