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Sezze, domani l’ultimo saluto a Farza

Avrebbe compiuto 65 anni il prossimo 6 novembre Umberto De Angelis, o come era da tutti conosciuto a Sezze, Farza.

E’ morto ieri, dopo un periodo di malattia che ne aveva minato il fisico, ma non lo spirito.

Era un inventore, o meglio, un pioniere.

Aveva inventato, assieme all’amico e collega Rosalino Trabona, qualcosa che nel mondo nessuno faceva, la ludoteca. Un luogo di aggregazione, divenuto ben presto comunale, nel quale ogni giovane, bambino o ragazzo, incontrava mille modi di giocare e divertirsi.

Diventa studioso della “Ludoteconomia” come disciplina universitaria ed il è fondatore e presidente dell’Associazione Nazionale dei Ludotecari, denominata “FLAIG”.

Esperto conoscitore di giochi e di giocattoli della tradizione popolare italiana è Ideatore del Museo del Giocattolo Territoriale dei Monti Lepini di Sezze.

Occupandosi di ricerca, conservazione e valorizzazione dei Giocattoli della Tradizione Popolare, dal 1984 al 1993 è Operatore Didattico Museale della “Mostra Permanente dei Giocattoli Territoriali dei Monti Lepini” allestita all’interno dei locali della Ludoteca comunale “Orso Rosso”.

Ma per tutti è un compagno di giochi, quegli stessi giochi che inventava o riportava in auge ‘salvando’ quelli della tradizione popolare.

Fautore delle ‘micche’, come metodo di insegnamento: barare nei giochi, soprattutto coi più piccoli, nella sua visione serviva ad impartire una lezione. E lui lo faceva sempre col sorriso sulle labbra e con quella bonarietà che era sua caratteristica peculiare.

Animatore delle feste dedicate ai bambini di Sezze. Finita l’esperienza della ludoteca, infatti, non mancava mai alla Befana in piazza, a capodanno e soprattutto a Carnevale: non si ricorda una circostanza riguardante il matrimonio, e poi il rogo, delle maschere locali, Peppalacchio e Peppa, che non abbia direttamente organizzato o a cui non abbia partecipato.

Una serie interminabile di messaggi di cordoglio, di ricordi, di aneddotti e, soprattutto, di ringrazimenti da parte di coloro che, oggi quarantenni, lo identificavano con la propria infanzia, ha inondato la pagine locali su facebook.

I funerali, ai quali in tanti, tantissimi vorranno partecipare, si terranno domani, 15 luglio, presso la cattedrale di Santa Maria alle ore 9 e trenta del mattino.

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