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TAV Torino-Lione: i dubbi Unione Montana Valle Susa in Commissione Trasporti

Anche l’Unione Montana Valle Susa è intervenuta questa mattina nell’audizione della Commissione regionale Trasporti, chiesta dal consigliere Daniele Valle, avente come oggetto la questione smarino del cantiere TAV Torino-Lione. A rappresentare l’Unione, il Presidente Pacifico Banchieri e i due tecnici Luca Giunti e Alberto Poggio.

Pare molto probabile – ha affermato il Presidente Banchieri – che buona parte dello smarino del tunnel di base, il cui sito individuato per il deposito era Salbertrand, verrà trasferita nella piana di Susa, in zona autoporto. Questo ci preoccupa molto sotto gli aspetti sanitario, ambientale e viario, perché si parla di polveri di cantiere, che viaggeranno su camion per le nostre strade e sull’autostrada, per diversi anni”.

Ha proseguito ancora Pacifico Banchieri“Abbiamo già chiesto da tempo la Verifica di Impatto Sanitario (VIS), oltre alla Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA); purtroppo Regione e Ministero non ci hanno mai risposto”.

Preoccupazioni espresse e ribadite in audizione sia dai due sindaci interessati, Pier Giuseppe Genovese (Susa) e Roberto Pourpour (Salbertrand), che, con l’ausilio di dati, dai due tecnici dell’Unione Montana Valle Susa.

Continueremo a chiedere risposte e certezze su cosa accadrà sul nostro territorio nei prossimi anni- ha concluso il Presidente Banchieri -. Inoltre scriveremo al Ministro dei Trasporti per avere l’occasione di un incontro in cui esprimere problematiche e preoccupazioni”.

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