« Torna indietro

Contro le infiltrazioni mafiose: Firenze ricorda il lavoro di Paolo Borsellino

Il lavoro di Paolo Borsellino come fonte di ispirazione per affrontare questo momento storico particolare e combattere l’illegalità e le infiltrazioni mafiose. È questo il tema dell’incontro promosso dall’assessore alla cultura della Memoria e della Legalità Alessandro Martini in occasione dell’anniversario dell’attentato che costò la vita al giudice e alla sua scorta
“Lunedì 19 luglio ricorrono i 29 anni dall’attentato al giudice Paolo Borsellino – spiega l’assessore Martini – Per ricordare il suo impegno contro la mafia e al tempo stesso onorare la sua memoria abbiamo promosso un incontro che, partendo dalla lezione del suo lavoro, offra spunti di riflessione su come combattere l’illegalità e in particolare le infiltrazioni mafiose in questo momento storico particolare. Per far questo interverranno, oltre ai responsabili dell’Amministrazione in materia di Recovery Plan, gare e appalti e legalità, anche rappresentanti delle categorie economiche. Sarà un momento di approfondimento e di confronto, utile in vista della grande occasione offerta dal Recovery plan e del grande lavoro che ci aspetta per sfruttarlo al meglio”.
L’appuntamento, dal titolo “Ripensando al giudice Borsellino: pandemia, lavoro, Recovery plan, infiltrazioni mafiose oggi. Come combattere l’illegalità diffusa traendo ispirazione dalla testimonianza di un grande servitore dello Stato“, è in programma lunedì 19 luglio a partire dalla 10 sul canale YouTube del Comune di Firenze. 

Sono previsti interventi, tra gli altri, del consigliere speciale del sindaco per la legalità Giuseppe Quattrocchi, delle assessore al Recovery plan Cecilia Del Re e della Sicurezza urbana Benedetta Albanese, mentre l’assessore Martini chiuderà l’incontro. Interverranno anche Franco Marinoni di Confcommercio, Riccardo Sabatini di Cna Firenze, Giovanni Guidarelli di Confartigianato Imprese Firenze e Riccardo Fragrassi di Confersercenti.

x