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Scoperta fiorente piazza di spaccio a Recale dopo serrate indagini: 13 arresti

Da marzo a settembre 2020 le indagini dei Carabinieri hanno condotto a una piazza di spaccio a Recale e ieri hanno eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti di 13 persone

Nella mattinata di ieri, 20 luglio 2021, i Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere (CE) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare applicativa delle misure coercitive della custodia cautelare in carcere (10 soggetti), degli arresti domiciliari (1 soggetto) e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria (2 soggetti), emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su conforme richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di 13 indagati, gravemente indiziati, a vario titolo, di plurimi episodi, anche in concorso, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana, ex artt. 110 c.p. e 73 D.P.R. 309/90. 

Localizzata la piazza di spaccio

La misura cautelare riflette gli esiti di una complessa e serrata attività investigativa svolta dal mese di marzo al mese di settembre 2020 dalla Stazione Carabinieri di Macerata Campania, che ha consentito di riscontrare l’esistenza di una fiorente piazza di spaccio all’interno di un’abitazione nel comune di Recale (CE), ove avveniva la vendita al dettaglio dello stupefacente

Intercettazioni telefoniche e ambientali

L’attività investigativa è stata sviluppata mediante intercettazioni telefoniche ed ambientali, nonché attraverso l’installazione di un sistema di videosorveglianza nei pressi dell’abitazione che fungeva da deposito e da luogo di vendita dello stupefacente.

Oltre 2mila episodi di spaccio

Le attività di riscontro operate dalla polizia giudiziaria a margine di mirati servizi di osservazione e pedinamento, le dettagliate informazioni offerte da alcuni acquirenti-consumatori finali dello stupefacente, nonché i contenuti delle conversazioni captate – dialoghi intercorsi con un linguaggio criptico e convenzionale, decodificato dalla Polizia Giudiziaria, hanno consentito di contestare oltre 2000 episodi di spaccio, di acclarare le responsabilità degli indagati, nei loro diversi ruoli, nonchè delineare i canali di approvvigionamento dello stupefacente.

Il sequestro di soldi e autovetture

Nel corso delle operazioni si è inoltre data esecuzione ad un provvedimento che ha disposto il sequestro preventivo di due autovetture e di somme di denaro fino ad un ammontare di 76.000 euro

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