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Nuova stagione Calcio Catania, conferenza a Torre del Grifo. Ferraù: “Società non allo sbando”

Tra gli argomenti trattati a Torre del Grifo anche i lavori allo stadio Angelo Massimino

Il futuro del Calcio Catania, sia sotto l’aspetto tecnico che sotto quello economico e societario, è stato trattato oggi durante la conferenza stampa tenutasi nella sala congressi del centro sportivo di Torre del Grifo alla presenza del presidente della Sigi, Giovanni Ferraù.

Quest’ultimo ha detto sin da subito come la società rossazzurra non sia allo sbando e come si stia lavorando per consegnare all’allenatore Francesco Baldini una squadra competitiva per il prossimo campionato e riportarla in Serie B.

Riguardo all’offerta del gruppo Russo Morosoli, il presidente ha detto come l’incontro ci sia stato, ma anche come non sia stato mostrato alcuno interesse. L’apertura alle offerte c’è anche nei confronti di altri imprenditori catanesi, in quanto la Sigi vuole rilanciare la società.

Nei prossimi giorni inoltre è previsto un incontro all’Agenzia delle Entrate per la definizione della transazione fiscale. Per quanto riguarda l’accordo con il Comune di Mascalucia si aspetta l’arrivo del nuovo investitore al quale saranno cedute le quote della società. Fabio Pagliara, uno dei membri della Sigi all’inizio, ha avuto, secondo Ferraù, una buona idea di crowndfunding, che però non è stata definita compatibile con l’avvento di Joe Tacopina.

Gli sponsor hanno messo una buona parte di denaro concordata nonostante le incertezze riguardanti la chiusura degli stadi, ma comunque vogliono visibilità. L’apertura degli impianti sarà comunque influente riguardo all’ingresso di nuovi partner commerciali.

L’augurio è che ci siano proposte da parte di chi deve investire e l’unica condizione posta è stata quella di farlo per tornare nella serie cadetta il prima possibile. Gli interventi all’interno dello stadio non vengono esclusi per la nuova stagione e il progetto social denominato Catania Channel è un’idea che è attualmente allo studio.

Il presidente Ferraù ha ringraziato anche i creditori perché stanno aspettando e ha detto che un eventuale fallimento li avrebbe lasciati a zero. Tenere i soldi messi da Tacopina è un diritto per la società come ristoro dal danno che il contratto preliminare non rispettato ha arrecato.

I debiti attuali della Sigi sono di 26mila euro e l’Agenzia delle Entrate in ottica futura potrebbe accettare anche una finanza esterna che proverrà dalla Sigi. Riguardo all’udienza della Calcio Catania Servizi, è stato sottolineato come tutto sia riferito alla gestione precedente e l’incarico di esaminarla è stato dato agli avvocati. L’obiettivo è quello di snellire la struttura societaria riguardo al futuro consiglio d’amministrazione.

La scelta della Nike come sponsor tecnico è votata anche all’internazionalizzazione del Calcio Catania in termini di visibilità per nuovi investitori. La posizione dei creditori adesso è ben definita rispetto ai mesi scorsi.

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