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Fonte immagine: pagina Facebook Graziano Bonaccorsi

Inquinamento mare Playa, tuona il consigliere comunale Bonaccorsi

Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Graziano Bonaccorsi, torna a farsi sentire riguardo alla problema dello sversamento di liquami nel mare della Playa

Si apre un nuovo capitolo riguardante l’inquinamento del litorale della Playa di Catania dopo le polemiche dello scorso mese riguardanti lo sversamento di liquami nelle acque marine.

A prendere la parola è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Graziano Bonaccorsi, già in precedenza molto attivo per questo problema, che attraverso la sua pagina Facebook denuncia come, dopo una richiesta di accesso agli atti al Comune abbia ricevuto i documenti riguardanti soltanto gli esiti delle analisi del torrente Acquicella.

Dei torrenti Forcile e Arci invece nessuna notizia e all’interno di questi documenti è stato riportato anche come il 22 giugno i valori relativi alla quantità di enterococchi non fossero conformi ai limiti di legge, cosa che portava al divieto di balneazione. Otto giorni dopo invece il risultato è stato sconfessato e i livelli sono stati ritenuti conformi.

Per questo motivo abbiamo sentito il consigliere in merito allo stato attuale della questione considerando anche che lo sversamento di queste sostanze potrebbe avvenire in qualsiasi ora. Su questo aspetto però non si sbilancia più di tanto.

Quali sono adesso i nodi da sciogliere?

“Io attendo la documentazione completa riguardante i torrenti Forcile e Arci per comprendere quali sono i livelli di enterococco presenti nelle acque. Di questo non se ne sa nulla nemmeno riguardo al torrente Acquicella e adesso dobbiamo capire se i livelli e i parametri sono in regola. Dopo una settimana i livelli venivano ritenuti conformi alla legge, ma non sono stati ben specificati. Goletta Verde ha detto che è tutto apposto, ma mi auguro che ci si muova per avere un quadro più chiaro”.

Quanto sarebbe importante effettuare un monitoraggio in tutte le ore della giornata?

Il monitoraggio deve essere fatto in diverse fasce orarie da parte delle autorità preposte ed è importante per capire se c’è qualcuno che sversa acque non depurate nei canali”.

Fonte immagine: pagina Facebook Graziano Bonaccorsi

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