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Al via il primo riconoscimento comunitario per la riqualificazione della “litoranea veneta”

26.7.2021 – La riqualificazione del collegamento turistico fluviale tra Venezia e Grado, che interesserà, in particolare, alcune località del Veneto orientale, quali Cavallino Treporti, Jesolo, Caorle, Eraclea, Bibione, sta per diventare realtà. Questo grazie all’approvazione – da parte della Commissione Europea – del cofinanziamento al 50% del progetto della Litoranea Veneta, per un importo di 515mila euro.

“Un ulteriore importante passo – ha dichiarato la Vicepresidente e Assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Elisa De Berti – verso la realizzazione di un progetto turistico integrato tra movimento lento e itinerari ciclabili, un percorso strategico per la nostra regione, che si estende dalla laguna Veneta, in parallelo alla costa del Golfo di Venezia, sino alla foce del fiume Isonzo, per circa 127 km, 68,5 dei quali nella Regione Veneto e 58,5 nella Regione autonoma Friuli Venezia Giulia”.

“Un progetto – ha aggiunto De Berti – che, una volta realizzato, permetterà un ulteriore rilancio economico turistico. Basti pensare ai milioni di potenziali turisti interessati a vivere una esperienza unica e speciale, capace di far toccare con mano paesaggi variegati, ricchi di colori e sapori, che non si potrebbero conoscere se non attraverso la navigazione interna. Un progetto che permetterà di entrare nel cuore del territorio veneto, con le sue tradizioni e la sua cultura”.

La Litoranea Veneta era stata inserita, negli anni scorsi, all’interno delle reti europee e, grazie a questa classificazione, nel febbraio scorso, Infrastrutture Venete srl col patrocinio della Regione Veneto aveva presentato – insieme all’Agenzia Aipo, interessata al miglioramento della navigabilità del fiume Po – un progetto di riqualificazione di quest’area, costituita da una moltitudine di canali per lo più naturali. La Commissione Europea ha espresso parere positivo alla riqualificazione e rigenerazione di quest’area permettendo, così, di redigere una progettazione definitiva/esecutiva.

Per la sistemazione della Litoranea Veneta sono previsti, soprattutto, operazioni di dragaggio: alcuni corsi d’acqua di quest’area saranno interessati da interventi di escavo affinché raggiungano due metri e mezzo di profondità per garantirne la navigabilità. Altri interventi riguarderanno gli attracchi per approdare e gli scivoli di alaggio, nonché aree di interscambio, utili a dare impulso sia allo sviluppo commerciale della linea navigabile da Venezia verso Trieste, sia al turismo sostenibile per il rilancio dell’economia del territorio ad essa afferente.

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