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Il Comune di Gela comunica | Day Italia News Gela

Il Comune di Gela comunica

Importantissimo!!!

Alla luce dei risultati epidemiologici è uscita l’ordinanza che si era tanto disattesa e che si voleva evitare. Il Sindaco Lucio Greco ha firmato oggi le ulteriori misure di contenimento del contagio per il nostro territorio comunale.

Con DECORRENZA IMMEDIATA e validità fino al 3 Agosto si è determinato che:

– è vietata ogni forma di assembramento in tutti gli spazi aperti, in tutti i luoghi pubblici ed in quelli privati aperti al pubblico, ove l’accesso dovrà essere realizzato secondo le modalità previste dalle vigenti normative nazionali e regionali anticovid -19.

– è vietato lo stazionamento delle persone nelle seguenti strade e piazze cittadine, ad eccezione di coloro che sono regolarmente in coda per accedere agli esercizi commerciali legittimamente aperti, ovvero di coloro che fanno uso delle strutture esterne a tali esercizi all’uopo predisposte per la somministrazione di alimenti e/o bevande:

  • Piazza Umberto I;
  • Sagrato Chiesa Madre, sia sul lato di Corso Vittorio Emanuele, sia sul lato di via G.N. Bresmes;
  • Corso Vittorio Emanuele;
  • Corso Salvatore Aldisio;
  • Piazza S. Agostino;
  • Piazza Martiri della libertà;
  • Piazza Roma;
  • Piazza S. Francesco;
  • Piazza S. Giacomo;
  • Lungomare Federico II di Svevia;
  • Portici di Macchitella;
  • Via Palazzi;
  • Piazza Tre Porte (Rotonda Est Macchitella);
  • Piazzale Suor Teresa Valsè;
  • Stazione ferroviaria.

– E’ obbligatorio, su tutto il territorio comunale, avere sempre con sé e indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto. Tale obbligo rimane vigente dalle ore 19.00 alle ore 5.00 di ogni giorno, e si protrarrà sino a quando l’A.S.P. di Caltanissetta non avrà comunicato una sensibile riduzione dei contagi da Covid-19;

– E’ fatto divieto di vendere al dettaglio per asporto, bevande alcoliche e superalcoliche, a posto fisso o in forma ambulante, dalle ore 24.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, con decorrenza immediata e sino al 3 agosto 2021. Nelle ore in cui è consentita la vendita e/o la somministrazione, è fatto divieto di vendere e/o somministrare bevande alcoliche e non alcoliche in bottiglie e bicchieri di vetro, in bottiglie di plastica chiuse ed in lattina (da asporto). Consentita la somministrazione in bicchieri di carta o di plastica. Questo perché si è deciso di accorpare l’ordinanza con le nuove misure anticovid con quella per l’ordine pubblico.

– Tutti i pubblici esercizi e tutti i mezzi di trasporto pubblico hanno l’obbligo di mettere a disposizione disinfettanti per le mani e di garantire il distanziamento.

Dichiarazione dell’Assessore Cristian Malluzzo e del Sindaco Greco

Alla luce di questa ordinanza, l’assessore Cristian Malluzzo ha sospeso e rimandato a data da destinarsi tutti gli spettacoli in programma fino al 3 agosto. Quindi ha conseguentemente dichiarato:

“L’augurio è che dal 4 agosto la curva epidemiologica permetta una revoca della presente ordinanza e di ricominciare come da calendario, per regalare un pizzico di serenità a tutti in questa estate così difficile”.

Mentre il Sindaco Lucio Greco ha dichiarato e spiegato al riguardo:

“Ieri pomeriggio ci siamo nuovamente confrontati con le associazioni datoriali e di categoria, per decidere il da farsi alla luce delle sollecitazioni di ASP e della gravissima situazione relativa ai contagi: solo ieri altri 50 positivi, mentre i ricoverati sono saliti a 11 e si continua a morire. Comprendo bene il malessere della categoria, che ieri è sfociato anche in momenti di forte tensione, ma, volente o nolente, è mio dovere tutelare il diritto alla salute pubblica, coniugandola col diritto al lavoro”.

L’appello dell’amministrazione è chiaramente rivolto al buon senso della cittadinanza ed al rispetto delle regole. Ma soprattutto alla vaccinazione ed a non uscire dalla nostra città.

Perché “prima ci vacciniamo, prima rispettiamo le regole, prima ne usciamo. Ma anche per non penalizzare i nostri ristoratori e gli esercenti, e soprattutto per non portare il virus nei paesi vicini.

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