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Jesolo, contributo di oltre 26 mila euro all’istituto Calvino per la realizzazione della biblioteca

Approvato dalla giunta comunale un contributo di oltre 26 mila euro per l’ampliamento della biblioteca scolastica nell’ambito del progetto regionale “biblioteche scolastiche innovative” che troverà posto all’interno degli spazi dell’aula Zottino, adiacente al plesso di Jesolo paese.

30.7.2021 – La giunta comunale ha di recente approvato l’erogazione di un contributo di 26.356 euro all’istituto “I. Calvino” per la realizzazione della biblioteca scolastica. La somma messa a disposizione va ad integrare il finanziamento ottenuto dall’istituto scolastico per il progetto presentato, assieme ad altri istituti del Veneto, nell’ambito di un bando regionale per la costituzione di “biblioteche scolastiche innovative”.

“Da anni – commenta l’assessore all’istruzione Roberto Rugolotto – l’istituto “I. Calvino” è impegnato in attività di promozione della lettura ed educazione letteraria e in tal senso avvertiva l’esigenza di adeguare gli spazi dedicati a queste attività, attrezzando un’area confortevole, aperta al pubblico, connessa con la vicina biblioteca civica per una collaborazione mirata alla crescita di lettori indipendenti e consapevoli. Per favorire e sostenere questo impegno abbiamo accolto e finanziato la richiesta che ci è stata sottoposta. Una biblioteca scolastica funzionante può costituire un ponte tra scuola e territorio, tra carta e digitale, per formare lettori competenti e cittadini attivi”.

Il contributo erogato permetterà di attrezzare con arredi, scaffalature a muro, librerie, tavoli componibili e postazioni per personal computer l’edificio adiacente al plesso scolastico e denominato “Aula Zottino”, che si trova all’interno del cortile della scuola ma dispone di un accesso esterno per il pubblico. I locali non verranno utilizzato in modo esclusivo dalla biblioteca ma anche per attività culturali in orario pomeridiano e serale. La biblioteca scolastica, oltre ad essere in rete con altri istituti, collaborerà con la vicina biblioteca civica e viene concepita non come deposito di libri ma come centro culturale attivo e propositivo, in cui integrare informazione tradizionale e digitale, e lavorare sull’approfondimento degli interessi e non solo sulla didattica disciplinare.

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