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Mira, caserma dei Vigili del fuoco, il sindaco Dori: “Nulla di deciso, dalle opposizioni solo strumentalizzazioni”

Il punto anche sul nuovo Distretto sanitario e il Palasport


30.7.2021 – In merito alle notizie di stampa, riportate anche oggi, sull’ipotesi trasferimento della caserma dei Vigili del fuoco, il sindaco Marco Dori rilascia la seguente dichiarazione:
“Anche in questa circostanza, ci sono esponenti delle opposizioni che si qualificano per le polemiche strumentali con parole al vento e disinformazione. Fanno l’interesse di Mira o di chi? Sul punto, la questione è semplice. Nulla è stato deciso. Lo ha spiegato la stessa Direzione provinciale dei Vigili del fuoco, comunicando che si è in una fase interlocutoria che coinvolge due comuni. A breve è previsto un incontro col Comando per approfondire ulteriormente la questione. Se l’attuale sito soffre di mancanze operative, si troverà la soluzione che serve. La nostra Amministrazione farà tutto ciò che è necessario per il mantenimento dei servizi e dei presidi sul territorio. D’altronde il legame con Mira e la sua comunità è storico e questo vale tanto per i miresi quanto per i Vigili del fuoco, che sicuramente ne terranno conto al pari di altre valutazioni”.
Il sindaco, inoltre, risponde sulle illazioni su nuovo Distretto sanitario e il Palasport.


“Per quanto riguarda il Distretto sanitario, ricordo che questa Amministrazione ha sbloccato la situazione: è stato siglato l’accordo per la sua costruzione da parte dell’Ulss e ottenuto il via libera regionale, col passaggio nella commissione Crite, per la sua realizzazione, mettendo a disposizione l’area dell’ex campo da rugby, la cui cessione è prossima. Questa sarà la vera prima pietra della nuova struttura. Per quanto riguarda il Palasport, ricordo che siamo partiti da zero e tre anni fa abbiamo investito sulla progettazione e sviluppato il progetto del polo Valmarana, con la nuova pista di atletica e una struttura polifunzionale. Dato che si tratta di un’opera molto costosa, stiamo partecipando ai bandi nazionali per poterla sviluppare.

Senza dimenticare le risorse della Legge speciale, una nostra conquista ottenuta dopo anni di attesa, mentre sul Pnrr-Piano nazionale di ripresa resilienza, appena promosso dall’Europa, ci siamo anche noi. Credo che gli esponenti fucsia, consiglieri e non, dovrebbero fare un pieno di coraggio riconoscendo onestamente l’impegno costante di questa Amministrazione, invece che chiedere maxischermi e festeggiamenti per gli Europei di calcio mentre la curva dei contagi saliva. Quanto al consigliere leghista Deppieri, non c’è molto da dire: da lui arriva il solito disco rotto, con accuse prive di fondamento, che lasciano il tempo che trovano”.

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