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Turismo, L’Aquila si racconta: al via un percorso turistico medievale nel centro storico

Tutti nel centro storico. Entro un mese sarà alla portata ognuno una realtà culturale. Un racconto riguarderà le opere d’arte della città, non dimenticando quel che è nascosto: è come se la città prendesse la parola. Dalle 99 cannelle alla basilica di Collemaggio, passando anche dal Parco delle Acque e da Costa Masciarelli, ci si muoverà alla scoperta delle origini medievali del capoluogo abruzzese, attraverso un percorso turistico guidato, che valorizza anche luoghi ulteriori rispetto a quelli più noti, sulla scia del libro “La città dello Spirito e il suo tempio. La rinascita della Fenice” di Maria Grazia Lopardi.

La scrittrice ha dichiarato: “Sto collaborando a questo progetto: ho pubblicato una guida poetica nella quale L’Aquila si racconta. Un raccontare, un colloquiare della città, che presto potrà essere visto dal vero”.

È il progetto turistico culturale, approvato il 4 agosto in Giunta, promosso dall’Assessorato al Turismo, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente, che prevede l’installazione di pannelli e leggii che riporteranno sia il testo dei brani di Lopardi sia il codice Qrcode, leggibile tramite l’app per iphone/smartphone, per collegarsi al portale turistico Quilaquila ed avere così informazioni sulla città.

“È un’iniziativa condivisa che abbiamo accolto con entusiasmo – spiegano l’assessore al Turismo, Fabrizia Aquilio, e l’assessore all’Ambiente, Fabrizio Taranta – che mira a far riscoprire e a promuovere il patrimonio storico, culturale e naturalistico del nostro territorio al fine di valorizzarlo, nel senso più ampio del termine, attraverso l’installazione di una serie di pannelli informativi e di leggii presso i principali monumenti della città. I pannelli verranno posizionati nei punti più significativi dell’Aquila, da Porta Rivera al Parco del Sole, passando per le piazze e le chiese di San Pietro, San Silvestro, Santa Maria Paganica, San Bernardino, Santa Giusta e infine Santa Maria di Collemaggio, e saranno perfettamente integrati nel contesto urbano in accordo con la Soprintendenza archeologica, Belle arti e Paesaggio per la città dell’Aquila e Cratere. La messa a disposizione del testo e dell’idea è del tutto gratuita e senza oneri a carico del Comune dell’Aquila”.

E ancora: “Rivolgiamo, pertanto, un particolare ringraziamento alla scrittrice Lopardi, che con il suo progetto ha dimostrato attenzione e sensibilità per L’Aquila, per i suoi abitanti e per i turisti che in questi giorni stanno animando la città”, concludono gli assessori Aquilio e Taranta.

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