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Tamponi a pagamento, l’Ulss 3: “Utili se usati con responsabilità, ma la via maestra per essere liberi è la vaccinazione”


17.8.2021 –  Il tampone è uno strumento potente, di controllo e di contenimento rispetto al virus. Ma va usato – ha ribadito lo scorso 10 agosto il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima, Edgardo Contato – secondo criteri di responsabilità e di sostenibilità.

Le Azienda sanitarie, e anche ovviamente la nostra Ulss 3 Serenissima intendono metterlo a disposizione di chiunque ne abbia necessità. Ma sia ben chiaro che non per questo è possibile farne un uso non corretto, utilizzandolo come forma ripetuta di acquisizione del green pass e quindi della possibilità di muoversi e di fare vita sociale”.

“Lo strumento primo per che vuole essere libero – ribadisce il Direttore Contato – è la vaccinazione: oggi ci sono sedi funzionanti, vaccini a disposizione, possibilità immediate di aderire alla vaccinazione: allora chi non ha controindicazioni reali si vaccini; e lasci lo strumento del tampone a chi, perché non può vaccinarsi, ne ha la necessità clinica e urgente“.


L’Ulss 3 Serenissima ha affrontato questo tema nella conferenza stampa tenuta nella sede di via Don Tosatto a Mestre, dove sono state illustrate le applicazioni locali del nuovo Piano di Sanità Pubblica presentato dalla Regione Veneto. “Da qui in poi, proprio perché l’uso dei tampone deve essere consapevole e sostenibile – ha spiegato il Direttore Generale – anche nel nostro territorio viene introdotta una quota a carico dell’utente che chieda un tampone senza avere una stretta indicazione sanitaria, secondo il tariffario fissato”, e cioè a 15,00 euro per chi ha 18 anni e più, a 8,00 euro per i minori, a 22,00 euro per i cittadini stranieri.

L’Ulss 3 Serenissima si è attrezzata per permettere quindi a questi utenti la possibilità di effettuare il pagamento online. Contemporaneamente ricorda la collaborazione esistente con le Farmacie e con le realtà sanitarie private, presso cui l’utenza si può rivolgere per avere, appunto, i tamponi a pagamento.

“Nel nostro territorio sono 99 le farmacie già attrezzate per somministrare il tampone a carico dell’utenza – ha sottolineato ancora Contato – e numerose sono le strutture private che offrono lo stesso servizio, dovunque senza aggravio ulteriore, quindi alle stesse tariffe applicate dall’Azienda sanitaria. Nell’ottica della collaborazione tra servizio sanitario pubblico e realtà ‘convenzionate’, è importante che così tanti altri punti si siano affiancati al nostro lavoro; contiamo che anche attraverso questa collaborazione i nostri punti tampone, pur senza sottrarsi alle indicazioni di legge, possano concentrarsi sul servizio più urgente, quello cioè rivolto a chi accede al tampone per esigenze cliniche”.


Nel corso della conferenza stampa l’Ulss 3 Serenissima ha fornito i dati essenziali quanto all’andamento della campagna vaccinale: “Oggi superiamo la quota dei 750.000 vaccini somministrati nel territorio della nostra Ulss 3 – ha sottolineato il Commissario alla campagna vaccinale, il dottor Luca Sbrogiò – e ci avviciniamo alle 420.000 persone che hanno ricevuto almeno una dose. Sono numeri che certificano un impegno ed un’efficienza riconosciuta da tutti. Restano però decine e decine di migliaia di persone over 12 da vaccinare: l’appello è rivolto a tutte le fasce d’età che, per la disponibilità piena dei vaccini che abbiamo in queste settimane non ha alcun motivo per non aderire. Chi decide di vaccinarsi in questo momento trova posto oggi stesso, e tra oggi e l’8 settembre ci sono 10.000 slot liberi, più di 2000 nei prossimi giorni. L’appello è rivolto agli anziani, a cui in queste settimane mettiamo a disposizione il vaccino ad rMna, cioè Moderna o Pfizer; e ai giovani, che se aderiscono in questi giorni possono ricevere la seconda dose prima dell’inizio dell’anno scolastico, contribuendo in prima persona alla regolare ripresa del loro ciclo scolastico”.
Un quadro confortante è giunto dall’analisi della situazione negli Ospedali dell’Ulss 3 Serenissima: al 10 agosto erano 26 i ricoverati, pochissime unità sono quelle che impegnano le terapie intensive o subintensive

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