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Il ‘Mattone del mondo’ a Mestre: simbolo di pace e fratellanza raccoglie le terre di tutti i paesi del mondo

23.8.2021 – E’ arrivato a Mestre questa mattina il ‘Mattone del mondo dedicato all’Italia’, partito ieri dal Museo dei Sogni di Feltre e destinato a Canicattì, dove il prossimo 13 settembre verrà posato sulla tomba del giudice Rosario Livatino.

Si tratta della seconda tappa di una staffetta in bicicletta lungo tutta l’Italia, che toccherà anche il Km 10 della statale Caltanissetta – Agrigento, dove il giudice venne ucciso, promossa dalla comunità Villa San Francesco, che accoglie ragazzi in difficoltà, in collaborazione con il Cif, Centro italiano femminile, e il Centro sportivo italiano. Diciannove tappe attraverso lo Stivale per portare a destinazione il mattone che contiene le terre di tutti i 199 paesi del mondo mescolate tra loro senza possibilità di distinguerle o separarle.

Un simbolo della pace e della fratellanza tra i popoli che stamani è stato portato da Bassano del Grappa fino alla sede del CIF Provinciale di Venezia, in via Querini, da undici cicliste amatoriali del Cif di Rosà, con il braccio listato a lutto in solidarietà alle donne afgane.

Nelle loro bisacce, oltre al mattone del mondo, anche del sale, dell’acqua, delle monete, dei semi e un quaderno per gli appunti di viaggio. Simboli diversi di impegno, memoria, speranza e ritorno alla vita.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di Daniela Salvalaio, presidente dell’ente morale e della Comunità di Facen di Pedavena, Francesca Conte e Alba Rosa Montanari, rispettivamente presidente regionale e provinciale del Cif, don Cesare Maddalena e dell’assessore alla mobilità e ai trasporti del Comune di Venezia, che ha donato per il progetto un frammento di pietra d’Istria recuperato dai lavori di restauro dei giardini reali di Venezia. La pietra proveniente dalla città, insieme a quelle raccolte nelle altre numerose tappe, servirà a realizzare il “ponte del mondo”.

Ci sono voluti dieci anni affinché il pugno di terra chiesto a tutti i capi di Stato diventasse il mattone del mondo. Nell’ottobre del 2018, in occasione del 70. anniversario della Comunità, è iniziata la restituzione dei 199 mattoni del mondo a tutti i rappresentanti ufficiali dei diversi paesi tra cui Città del Vaticano, Etiopia, Ecuador, Thailandia, Filippine, Palestina, Uruguay, Mali, Canada e Guatemala.

Il 13 settembre anche il mattone destinato all’Italia arriverà a destinazione.

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