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No Green pass, il Viminale: "non saranno ammessi atti di violenza e minacce" (domani scattano nuove restrizioni)

No Green pass, il Viminale: “non saranno ammessi atti di violenza e minacce” (domani scattano nuove restrizioni)

Green pass. La nota del Viminale parla chiaro: “il ministero assicura sempre la libertà di manifestare pacificamente nel rispetto delle regole“. Peraltro, nel caso in cui si volesse impedire la partenza dei convogli ferroviari, “non saranno ammessi atti di violenza e minacce.” Si teme che le proteste superino i livelli di guardia. Da domani, del resto, sarà necessario il Green pass per i trasporti a lunga percorrenza.

Green pass: non è difficile procurarselo (del resto, le restrizioni si allargano)

Dopo aver fatto capolino in ristoranti, piscine, palestre, cinema, stadi e teatri, il certificato verde domani diventerà necessario per entrare nelle scuole e viaggiare. Il Green pass sarà obbligatorio anche sugli autobus di linea che collegano regioni diverse, o quelli a noleggio con conducente. I gestori di servizi attueranno i controlli. La multa per chi contravviene alle nuove norme va 400 a mille euro.
Non c’è nessun obbligo per i collegamenti con le isole minori e per lo Stretto di Messina, per bus e metropolitane del trasporto pubblico locale e per bus e treni regionali.

Green pass per viaggiare: annunci ai passeggeri nelle stazioni

Nelle stazioni sono comparsi gli annunci ai passeggeri sull’utilizzo del certificato verde. Se si vuol viaggiare sui treni Av, Intercity e Intercity notte, il pass deve essere esibito insieme al biglietto, su richiesta del controllore.
Fs ha spiegato che anche in fase di prenotazione del biglietto e del posto si dovrà dichiarare di essere provvisti del certificato. Inoltre, se si manifestano sintomi riconducibili al Coronavirus negli otto giorni successivi al viaggio, bisogna comunicarlo alla Asl competente.
Può richiedere il rimborso entro il 30 settembre chi ha già acquistato un biglietto nei giorni precedenti all’entrata in vigore delle nuove regole e non intende più viaggiare perché sprovvisto di certificato.

No Green pass: previste manifestazioni

I no Green pass promettono battaglia e il Ministero dell’Interno intensifica i controlli, nelle stazioni e negli scali aeroportuali. In particolare, l’attenzione sarà maggiore nelle stazioni chiave dell’alta velocità: Termini e Tiburtina a Roma, Centrale e Garibaldi a Milano, Torino Porta Nuova, Firenze, Bologna, Napoli.

No Green pass: perché il Viminale intensifica i controlli

Ci sono stati segnali di tensione: è stato apostrofato con parole irripetibili l’infettivologo Bassetti e i no green pass non sono stati teneri con i giornalisti, tra i quali in particolare un collega di Repubblica. I dissidenti, in effetti, preparano manifestazioni e minacciano di bloccare la circolazione ferroviaria. Molti si danno appuntamento tramite i social: sono previste iniziative in 54 città, appuntamento alle 14 e 30 in numerose stazioni. A quanto si apprende, i manifestanti dovrebbero comportarsi pacificamente.

Il ministro dell’Interno intende convocare nei prossimi giorni il Centro di Coordinamento per le attività di monitoraggio, analisi e scambio di informazioni. Sotto la lente, come detto, il fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti.

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