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Venezia, clima, cultura, passato e futuro: prosegue la seconda edizione della Soft Power Conference

31.8.2021 – Sono ripresi questa mattina, martedì 31 agosto, nella sala Baratto dell’Università Ca’ Foscari, i lavori della Soft Power Conference, la due giorni di incontri, con rappresentanti di istituzioni internazionali, promossa dall’associazione internazionale Soft Power Club e giunta alla sua seconda edizione.

L’incontro di oggi ha avuto come filo conduttore il tema della cultura, con un focus sul ruolo delle industrie creative. La conferenza, moderata da Luigi Gianniti, direttore del Centro Studi Senato della Repubblica, si è aperta con il saluto della rettrice dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Tiziana Lippiello. Nel suo intervento la rettrice si è soffermata sul ruolo di Venezia, che si avvia a diventare una capitale nel settore della cultura, ma anche del turismo e dell’industria. Ha inoltre parlato della ricerca universitaria, come motore di sviluppo nazionale e internazionale.

Sono seguiti gli interventi dell’assessore comunale al Patrimonio e Promozione del Territorio, quelli del ministro della Cultura, del presidente de La Biennale Roberto Cicutto, di Roberto Riccardi generale Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, della direttrice del Center for Cultural Heritage Tecnology, di Gaetano Castellini Curiel autore del libro “Soft power e l’arte della diplomazia culturale” e poi ancora di Irina Bokova, già direttrice generale UNESCO e di Ana Luiza Thompson Flores, direttrice Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa a Venezia.

Il rapporto tra l’uomo, l’ambiente e la natura è un elemento chiave dello sviluppo di Venezia, hanno sottolinato i relatori. L’acqua è il motore dell’economia veneziana. Il capoluogo lagunare, prestando continua attenzione alla laguna fa ogni giorno i conti con i cambiamenti climatici e le questioni di sostenibilità ambientale. Una sostenibilità che passa anche attraverso gli investimenti in cultura. Investimenti che incidono sul tessuto urbano, necessari a tutelare e preservare il passato, ma anche proiettarsi al futuro e all’innovazione. Venezia è la sintesi perfetta di passato e futuro e mira a diventare un grande laboratorio culturale, in cui produrre cinema, architettura, arte contemporanea.

Nel pomeriggio i lavori proseguono: alla Fondazione Cini verrà attribuito il Soft Power prize.

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