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A Mirano la prima assemblea internazionale della Rete dei Luoghi del Tiepolo


Tredici luoghi europei uniti per un itinerario turistico-culturale

13.9.2021 – Si è tenuta lo scorso 9 settembre a Mirano, presso Villa XXV Aprile, la prima assemblea della Rete dei Luoghi del Tiepolo, il progetto nato con l’obiettivo di collegare i luoghi, italiani ed europei, che conservano le opere dei Tiepolo in un itinerario turistico-culturale transnazionale. Questo primo obiettivo è propedeutico al secondo, quello cioè di candidarsi come Cultural Route al Consiglio d’Europa.

Alla Rete partecipano ville, chiese e musei, ma anche comuni, enti territoriali e associazioni culturali, che si sono prefissati l’obiettivo di coinvolgere cittadini, imprese e associazionismo per promuovere i territori attraversati dall’itinerario. Il nucleo fondante conta otto luoghi: Mirano (per la Terra dei Tiepolo), Udine con i Musei Civici e il Museo del Duomo, Venezia con Ca’ Rezzonico e la Scuola Grande dei Carmini; Massanzago con Villa Baglioni, Stra con il Museo Nazionale di Villa Pisani a Stra, Este con il Duomo di Santa Teca, Vicenza con Villa Valmarana ai Nani, Villa Cordellina e Villa Zileri.

E poi la Residenza di Würzburg, grazie all’adesione dell’Ente Amministrativo Statale Tedesco che gestisce i castelli della Baviera, e il Museo Martin Von Wagner, sempre di Würzburg. Venerdì erano presenti molti dei rappresentanti di questi luoghi, tra cui il prof. Damian Dombrowski, direttore del Martin Von Wagner Museum di Würzburg, e Susanne Hoppe, della Bayerische Verwaltung der staatlichen Schlösser, Gärten und Seen, l’ente amministrativo tedesco che ha in gestione la Residenza di Würzburg. Per il Comune di Mirano hanno partecipato la sindaca Maria Rosa Pavanello e la presidente del Consiglio comunale Renata Cibin.

I vari interventi susseguitisi durante l’assemblea hanno sottolineato principalmente questi aspetti chiave: l’esigenza ormai imprescindibile di lavorare in rete e l’impegno di estenderla ulteriormente; la necessità di coinvolgere maggiormente i territori dei luoghi; l’opportunità che può offrire questa rete per riavvicinare Venezia e terraferma; la nascita di ulteriori percorsi alternativi a quelli inflazionati.

Passaggio fondamentale della riunione è stata l’elezione del comitato di gestione della Rete e del comitato tecnico-scientifico. Il primo sarà composto da Alberto Sbrogiò, Presidente del Circolo ACLI di Mirano (gruppo da tempo impegnato nella promozione della Terra dei Tiepolo), Anna Matteazzi, per Villa Zileri, Damian Dombrowski, direttore del Martin Von Wagner Musem di Würzurg, e Gabriella Niero, per la Scuola Grande dei Carmini. I componenti del comitato tecnico scientifico saranno invece Damian Dombroski, Gabriella Niero, Alberto Craievich, Responsabile Museo del ‘700 di Ca’ Rezzonico (Venezia), Loretta Zega, direttrice del Museo Nazionale di Villa Pisani (Stra), e Vania Gransinigh dei Musei Civici di Udine.

Al termine dei lavori, i partecipanti hanno visitato il Duomo di Mirano e fatto un breve percorso in bicicletta per raggiungere e visitare la Chiesa di Zianigo, spostandosi poi nuovamente a Mirano per incontrare l’artista Tobia Ravà, concretizzando quello che è uno dei punti di forza della Terra dei Tiepolo e del progetto Rete dei Luoghi del Tiepolo, l’abbinamento arte/cultura/turismo/bicicletta.

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