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Mestre, arrestati su ordinanza straniero ed italiano ricercati. Marghera, uomo fuori controllo aggredisce ex moglie e Carabinieri, arrestato

13.9.2021 – Fine settimana impegnativo per i Carabinieri della Compagnia di Mestre, in particolare quelli della Stazione capoluogo che hanno arrestato su mandato dell’A.G. macedone ed italiana due ricercati per scontare una condanna definitiva rispettivamente per violazione di obblighi famigliari e ricettazione, furto e falsificazione utilizzo di carte di pagamento.


Il primo a finire in carcere è O.B. classe 1987 che in madrepatria è ricercato per scontare una condanna per il mancato assolvimento degli obblighi famigliari; evidentemente nei Balcani, come in Italia, questi reati sono presi molto sul serio e la Corte di Assise di Venezia – competente per le relazioni internazionali – ha emesso il mandato di arresto su richiesta della Macedonia, eseguito venerdì in serata dai Carabinieri di Mestre.
Appena il tempo di redigere le carte per l’arresto ed i militari eseguono il secondo arresto. Nel corso di mirati controlli, la pattuglia di Mestre, individua e trae in arresto D.C.R. classe 1999, su cui grava l’ordine di arresto in aggravamento della precedente misura cautelare per reati contro il patrimonio, emessa questa volta dalla magistratura di Vicenza. Anche per l’italiano si aprivano così le porte del carcere nella giornata di sabato.

Si arriva quindi alla domenica, quando in serata i Carabinieri della Stazione di Marghera intervengono per una lite in atto sotto casa di una residente. La donna aveva chiamato i soccorsi dopo che l’ex marito si era presentato sull’uscio in condizioni fisiche a dir poco alterate, minacciandola di morte e colpendola con schiaffi e pugni. Appena la pattuglia arriva sul posto, l’uomo tiene la stessa condotta anche nei confronti dei Carabinieri, minacciandoli ed oltraggiandoli, opponendo viva resistenza all’identificazione.


Per S.C. classe 1979 è scattato l’arresto il flagranza per Resistenza a Pubblico Ufficiale, Lesioni e Minacce e dopo aver smaltito la rabbia ha avuto modo di attendere fino a stamane l’udienza per direttissima, conclusasi con la convalida dell’arresto.

Il dispositivo di controllo del territorio, rafforzato per aumentare il livello di prevenzione e contrasto ai reati, verrà ulteriormente intensificato nei prossimi giorni in tutto l’entroterra mestrino.

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