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Taranto: Chiede amicizia su Facebook a una donna, il compagno gli spara alle gambe

Gli investigatori della Squadra Mobile di Taranto hanno concluso in brevissimo tempo le indagini sulla sparatoria avvenuta nella mattinata del 12 settembre nei pressi di un maneggio di Lido Azzurro. Braccato dalla Polizia, il responsabile della sparatoria, un pluripregiudicato tarantino di 49 anni, si è presentato spontaneamente in Questura, accompagnato dal suo avvocato, nel pomeriggio di martedì 14 settembre. Le indagini hanno fatto emergere lo scenario in cui è maturato il ferimento. L’indagato aveva un cavallo al maneggio di Lido Azzurro, dove lavorava la vittima, “colpevole” di aver chiesto l’amicizia su Facebook  alla sua compagna. I FATTI Nella mattinata di lunedì 13 settembre, intorno all’ora di pranzo, il 49enne è riuscito a rintracciare l’uomo prima presso una salumeria, sempre della zona, ma non riuscendo ad avere un confronto diretto lo ha raggiunto al maneggio a bordo della sua moto, una Yamaha Majesty: qui, gli ha sparato tre colpi di pistola ferendolo a entrambe le gambe. Dopo la sparatoria, il pregiudicato ha abbandonato la sua moto, ritrovata dai poliziotti, dileguandosi a bordo di un’auto e facendo perdere le proprie tracce. Fino a martedì pomeriggio quando, ormai braccato dalla Polizia, ha deciso di costituirsi. Adesso è accusato di tentato omicidio aggravato, detenzione e porto illegale di arma da fuoco, minacce gravi e spari in luogo pubblico. Dopo le formalità di rito, il 49enne è stato accompagnato nel carcere di Taranto.

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