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Cotral, corse insufficienti per gli studenti pendolari: la denuncia di una mamma di Sezze

“Buongiorno sono la mamma di uno studente al primo anno di Liceo a Latina”.

Inizia così il messaggio che ci è pervenuto in redazione questa mattina attraverso il nostro canale messenger.

“Scrivo per portare a pubblica conoscenza che i ragazzi dello Scalo di Sezze che hanno l’entrata a scuola alle 9.40, vengono sistematicamente lasciati a piedi dagli autisti delle corse della mattina delle 8.24 e 8.29 che da Sezze portano alle autolinee a Latina”.

Il problema dell’insufficienza dei servizi del gestore dei trasporti regionale, era stato portato portato sotto i riflettori nei giorni scorsi, dal capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Pino Simeone. Nell’occasione, Simeone era intervenuto, in regione ma anche presso Atac, per fare in modo che ci fosse un potenziamento sulla linea Fondi-Terracina-Lenola. Intervento per altro andato a buon fine.

Ora una situazione analoga si verifica a Sezze. Questi i fatti raccontati dalla nostra lettrice: “I pulman scendono infatti da Sezze con la scritta “Completo” e gli autisti lasciano alla fermata una 20ina di ragazzi minorenni dello Scalo, che sono costretti a prendere o la corsa prima, delle ore 7.53, arrivando a scuola con 1 ora e mezza di anticipo, o la corsa dopo delle 9.14 che li fa inevitabilmente arrivare in ritardo a scuola.

La Corsa delle 8.49 risulta indicata da orario COTRAL come integrativa, e per questo non risulta mai sicuro il suo passaggio.

A molti dei ragazzi è capitato di salire sul pulman, ma essere costretti da subito a scendere perché alcuni autisti, nonostante i ragazzi siano muniti di green pass, non intendono farli viaggiare in piedi.

La cosa strana poi è che, non tutti gli autisti seguono la stessa regola, ed è così che intere famiglie, fatte di genitori che devono recarsi a lavoro, la mattina devono rimanere in balia dei COTRAL sperando nel buon senso degli autisti.

Una situazione del genere non è tollerabile, visto che anche coloro che vengono lasciati a piedi hanno pagato l’abbonamento annuo per gli studenti di 142 euro.

Secondo me è necessario aggiungere una corsa per le 8.30 perché altrimenti sarà un anno scolastico infernale.

Firmato una mamma”.

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