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Patrizio Rispo e Diego Moreno accendono la notte di Avella a ritmo di tango nel nome di Maradona

Grande successo per la prima dello spettacolo “Il Tango di Dieguito” ad Avella.

Ieri sera a Piazza Convento ad Avella è andato in scena “Il Tango di Dieguito – El D10S de la pelota”, un recital che ha raccontato la vita del campione argentino, arricchita da tanti aneddoti e curiosità, a ritmo rigorosamente di tango in un perfetto abbraccio tra Napoli ed Argentina, due luoghi del Sud uniti dai colori e non solo.

Narratore della serata è stato Patrizio Rispo, l’amatissimo Raffaele Giordano della fiction “Un posto al sole”, che ha prestato la sua voce per raccontare con la consueta ironia il personaggio Maradona, facendo trasparire il suo lato più umano, quindi evidenziandone i pregi senza nascondere i difetti di colui che è stato definito il più umano degli dei.

Al fianco di Patrizio Rispo ecco Diego Moreno, compositore, cantante e chitarrista argentino ma ormai napoletano di azione. A completare il tridente Paolo Romano, che ha scritto i testi insieme ai due artisti.

I testi delle canzoni, oltre a quelli originali a firma di Diego Moreno, appartengono a grandi artisti: da Astor Piazzolla a Carlos Gardel, da Salvatore Di Giacomo a Domenico Modugno, da Renato Carosone a Manu Chau e tanti altri ancora.

Lo spettacolo è stato un viaggio di emozioni nel ricordo indelebile di Maradona, dove al più nostalgico sicuramente sarà scappata una lacrimuccia. Tanti gli aneddoti raccontati, dalla storica partita nel fango di Acerra, voluta fortemente da Maradona per reperire soldi da destinare all’operazione di un bambino, alla chicca di un testo inedito, in esclusiva per lo spettacolo, di Antonello Perillo.

Secondo il racconto di Perillo, Maradona andava in gran segreto presso un orfanotrofio di Posillipo per fare beneficenza ai bambini, giocando e palleggiando con loro addirittura tra i corridoi della struttura. Non volle mai però che la cosa fosse pubblicizzata, per non togliere ai bambini quel sogno che stavano vivendo ad occhi aperti. Uno dei tanti gesti che testimoniano la grandezza, la sensibilità e l’umanità dell’uomo Maradona, prima ancora del calciatore, nonostante le sue umanissime debolezze.

Lo spettacolo ha mantenuto sempre viva l’attenzione dello spettatore, con canzoni coinvolgenti e ritmati dal suono struggente e romantico, tipico del ritmo argentino. A vivacizzare ulteriormente la serata ci hanno pensato i 2 tangueri, Paola Mariana Cabrera e Rogerio Bravo, che hanno dato vita a conturbanti passi di tango sulle note dei 9 musicisti in un perfetto abbraccio tra Napoli ed Argentina.

Sul palco infatti, tra i musicisti, c’erano 4 argentini e 5 italiani, “armati” di strumenti musicali tipici argentini come il bandoneon e il charango. Lo stesso Rispo si è lasciato andare in un tango improvvisato con la bellissima tanguera.

Lo show è stato ulteriormente impreziosito dal patrocinio dell’ambasciata argentina a Roma, un bel riconoscimento per lo straordinario lavoro degli artisti.

Uno spettacolo fresco e vivace, indicato non solo per chi ama Diego ma in generale al più vasto pubblico di estimatori delle grandi storie, della musica e del ballo. Non sarà però un unico atto, anzi sono previsti altri spettacoli ancora più ricchi di contenuti ed aneddoti.

Un tributo, un ringraziamento, un momento di festa ma soprattutto, come ci hanno tenuto a precisare gli artisti, un atto d’amore verso Maradona.

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