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Decoro urbano, 70 nuove bacheche per affissioni funebri, Taranta: “invito al rispetto del regolamento comunale”

Sono circa 70 le nuove bacheche dedicate alle affissioni funebri, acquistate e installate su tutto il territorio comunale da parte del settore Ambiente e Protezione civile del Comune dell’Aquila.

“Si tratta di nuove bacheche collocate nei punti indicati dalla nostra polizia municipale, secondo le previsioni di legge – spiega l’assessore Taranta – in alcuni casi in sostituzione di vecchie bacheche usurate al punto da essere inutilizzabili, in altri per coprire zone completamente sprovviste. Nel corso degli anni il regolamento del 2014 che disciplina le affissioni mortuarie è stato costantemente disatteso, anche per la mancanza di spazi adeguati.
La questione più volte sollevata da associazioni e singoli cittadini è stata trattata anche in sedi istituzionali, senza tuttavia giungere ad una adeguata soluzione. Come amministrazione comunale abbiamo voluto dire basta a questa pratica indecorosa – prosegue Taranta – installando bacheche dedicate su tutto il territorio comunale, in città come nelle frazioni e, data la grande estensione del capoluogo abruzzese, se dovessero sorgere nuove esigenze, cercheremo, ove necessario, di integrare il lavoro già fatto allestendo nuovi spazi”.

“La rimozione delle tabelle ormai fatiscenti e delle affissioni abusive, che i nostri operatori porteranno a termine entro qualche giorno, oltre ad inserirsi nel percorso che faticosamente stiamo portando avanti di pulizia e decoro della città, costituisce una scelta di rispetto al culto dei defunti che da millenni è simbolo di grandi civiltà. Per evitare che ancora oggi si ripeta quanto già accaduto in passato, abbiamo chiesto ai nostri vigili urbani di effettuare i controlli necessari e di applicare le sanzioni previste dal regolamento comunale del 2014 nei confronti degli inadempienti. 
Pertanto, abbiamo già comunicato alle agenzie funebri di attenersi all’affissione dei manifesti negli spazi predisposti, vietando l’utilizzo di qualsiasi altro spazio, come avveniva in passato, mancando di rispetto ai defunti, ai loro cari ed anche alla città stessa”, conclude l’assessore Fabrizio Taranta.

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