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Mestre, Simone Cristicchi domani all’M9 al Festival delle Idee

29.9.2021 – Simone Cristicchi, in dialogo con il giornalista e scrittore Guido Barlozzetti, apre domani, giovedì 30 settembre (ore 21.00), al Chiostro del Museo M9 di Mestre, la terza edizione del “Festival delle Idee”, quest’anno sul tema Chi siamo, chi saremo, con un accento sul concetto di sostenibilità, in linea con gli indirizzi strategici della Regione del Veneto.

Cristicchi, che suonerà anche alcuni brani alla chitarra, porterà idee, riflessioni e spunti per il futuro sul tema dell’edizione, anche in relazione al suo nuovo progetto HappyNext – Alla ricerca della felicità, tra teatro, cinema, parole e musica.

Il doc HappyNext verrà proiettato integralmente venerdì 1 ottobre alle 18.30 all’Auditorium “Cesare De Michelis” di M9.

Il “Festival delle idee”, inserito tra i Grandi Eventi della Regione del Veneto, è patrocinato dalla Regione e dal Comune di Venezia e rientra nel palinsesto delle celebrazioni per i 1600 anni della fondazione di Venezia; è ideato da Marilisa Capuano per Associazione Futuro delle Idee, organizzato in collaborazione con M9 e partecipato da Azienda Ulss3 Serenissima, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Treviso Giallo.

Gli eventi al Teatro Malibran e alle Sale Apollinee sono in collaborazione con Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.

Simone Cristicchi

Da sempre il genere umano concentra i suoi sforzi per afferrare la felicità, per coglierla tanto nel fascino delle grandi idee quanto nella meraviglia delle piccole cose. Eppure, raramente si può dire di esserci riusciti.

La verità è come il vetro che è trasparente se non è appannato, per nascondere quello che c’è dietro, basta aprire bocca e dargli fiato!

La ricerca di un anticonformista, dalla canzone al teatro. Il confronto con la storia dimenticata e le domande profonde della vita.

Cantautore, scrittore e attore, Simone Cristicchi nasce a Roma nel 1977.

Ha pubblicato diversi album di successo e vinto il Festival di Sanremo con la canzone Ti regalerò una rosa.

Nel 2010, inizia la sua avventura teatrale, con Li Romani in Russia dal libro di Elia Marcelli sulla tragica Campagna di Russia del 1941-43. Lo spettacolo, regia di Alessandro Benvenuti, colpisce per la grande sensibilità e presenza scenica. Poi, Mio nonno è morto in guerra, dal libro che scrive nel 2012, storie di piccoli eroi quotidiani nel terremoto della seconda guerra mondiale. Quindi, nel 2013, in collaborazione con il giornalista Jas Bernas e il regista Antonio Calenda, Magazzino 18, musical civile incentrato sul dramma delle foibe e l’esodo degli istriani, fiumani, dalmati e giuliani. Migliaia di spettatori, approda il 10 febbraio su Rai 1 in seconda serata, vincendo la sua fascia d’ascolti.

Adesso, Alla ricerca della felicità:, parte di un progetto che include un libro e un film documentario, in cui il cantattore tenta di spiegare cosa la felicità rappresenti. Al riparo da facili entusiasmi e conclusioni affrettate, la ricerca della felicità si sposa con l’inesauribile curiosità di Simone Cristicchi, che attraverso la filosofia, la meditazione e la fede, ci parla della bellezza, della vitalità, del tempo, del senso di appartenenza e di comunità, di musica e di storie. Un percorso in sette parole chiave – attenzione, lentezza, umiltà, cambiamento, memoria, talento, noi – in cui trovano spazio canzoni, aneddoti, racconti e interviste, che ci accompagna nella sorprendente scoperta del senso profondo di questa ricerca per ciascuno di noi.

www.festivalidee.it

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