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Status di città balneare: Conferenza sindaci litorale e G20s promuovono la discussione sulla proposta di legge nei vari livelli della politica

On. Andreuzza: strumento che porta le località a essere più competitive a livello internazionale

Cavallino-Treporti, 29 settembre 2021 – A quasi un mese dalla presentazione della proposta di legge al G20s di Jesolo, continua l’attività dei sindaci aderenti al summit nel far conoscere in maniera puntuale e precisa la questione ai vari livelli della politica.
Proprio ieri mattina, a tale scopo, la sindaca di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, in qualità soprattutto di presidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto e di coordinatrice del summit nazionale G20s, ha incontrato la deputata Giorgia Andreuzza, Vicepresidente della X Commissione Parlamentare Attività produttive, Commercio, Turismo.
«L’1 e 2 settembre, al G20s di Jesolo abbiamo presentato l’idea della proposta di legge sullo “Status di città balneare” – ricorda il sindaco Nesto –. Tale documento si basa su indicatori, ed esigenze oggettive delle nostre località.Oggi stiamo procedendo con la presentazione di questa idea tecnica, alle istituzioni politiche: a tutti i rappresentanti regionali, ai rappresentanti del nostro parlamento e dell’esecutivo di Governo.Non mancheranno, però, anche le categorie economiche, e proprio a tale scopo nei prossimi giorni saremo anche al TTG SUN di Rimini per illustrare questa nostra idea».
La proposta di legge è stata redatta dallo studio legale BM&A e dal Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, con la supervisione e il coordinamento del responsabile scientifico del G-20s, Adriana Miotto.Un testo in cui i partecipanti al network hanno raccolto tutti i problemi che condividono e le possibili soluzioni. Punto cruciale è comunque il grande squilibrio che si crea tra il numero di residenti e il numero di presenze turistiche in un periodo molto ristretto dell’anno, che determina il cosiddetto “effetto fisarmonica”. Una situazione rispetto alla quale le amministrazioni locali hanno limitate possibilità di intervento a causa di dotazioni organiche e finanziarie inadeguate in quanto parametrate alla popolazione stabilmente residente.
«Per sviluppare la proposta di legge abbiamo coinvolto degli studi tecnici – continua Nesto –, che hanno preparato tutti gli elaborati utili a dare forma a quest’idea. Il prossimo step spetterà alla politica, che la porterà aventi creando una proposta di legge».
Proprio a tale scopo, nella mattinata di ieri, la sindaca Nesto, unitamente all’avvocato Bruno Barel, consulente del G20s Network, hanno presentato la bozza del documento alla deputata Giorgia Andreuzza.
«È un’iniziativa che parte dal basso, dai comuni – commenta Andreuzza –, e credo che sia un elemento fondamentale anche nel suo iter e nel peso della richiesta.È giusto premettere che parliamo di turismo, quindi una delle industrie più importanti, se non la più importante del nostro Paese, e sappiamo quanto le località balneari tocchino in maniera profonda questo tema.Negli anni, le problematiche di questi comuni sono sempre state trattate, però a tratti, con richieste di singole località che si trovavano in situazioni di necessità.Ora, il fatto che più comuni con una certa identità si mettano assieme e vadano a individuare dei parametri e dei problemi comuni, penso sia fondamentale.Ovviamente dovremmo ragionare sull’iter da percorrere, che deve coinvolgere le regioni e poi il Governo, perché bisogna ovviamente trovare una quadra in un disegno nazionale.Però penso che questo possa servire soprattutto per far sì che le nostre località turistiche di mare, ma penso anche ai laghi, nel periodo di stagionalità riescano a rafforzare il servizio offerto sia ai turisti che ai cittadini. E questo rientra anche in un ragionamento di qualità che porta così ad essere più competitivi a livello internazionale dal punto di vista turistico».

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