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Jesolo, il centro diurno “Sandro Pertini” riapre

L’attività ripartirà martedì 5 ottobre in forma sperimentale, con orario ridotto e numero contingentato di utenti. Sarà possibile partecipare a gran parte delle attività di svago e intrattenimento

30.9.2021 – L’amministrazione comunale ha definito regole e limiti per un processo di riapertura graduale del centro diurno “Sandro Pertini”. La struttura tornerà ad accogliere i suoi ospiti a partire da martedì 5 ottobre, nel rispetto di un protocollo per la gestione elaborato nelle scorse settimane dall’ufficio politiche sociali in collaborazione con il referente della Cooperativa Promozione e Lavoro, appaltatrice del servizio di assistenza domiciliare e del servizio educativo.

Il processo di riapertura sarà graduale e sperimentale, con accesso al centro consentito esclusivamente a utenti già iscritti. Per tali ragioni, in questa prima fase, il “Pertini” sarà aperto per 3 pomeriggi alla settimana, dalle ore 14.00 alle ore 19.00, senza servizio di trasporto. L’accesso sarà consentito solamente ai possessori di green pass, previa prenotazione per evitare assembramenti e per un numero massimo di 45 persone contemporaneamente (zona bar e corridoio accesso massimo 20 persone, sala polivalente massimo 25 persone). Ultimo vincolo, quello di sottoscrivere al primo ingresso il patto di responsabilità.

L’associazione Auser potrà inoltre utilizzare la struttura, in via esclusiva, il mercoledì e il venerdì dalle 15.00 alle 17.00, da ottobre 2021 a marzo 2022, per lo svolgimento delle proprie attività formative a favore degli iscritti.

Trattandosi di una ripresa graduale e sperimentale, il dirigente dei servizi sociali avrà facoltà di sospendere l’apertura al pubblico qualora emergessero elementi di rischio per la salute degli utenti.

Per quanto riguarda le attività che gli iscritti al centro potranno svolgere, saranno privilegiate quelle all’aperto ed escluse quelle che prevedono il contatto fisico come il ballo ma anche l’attività di ginnastica e il canto. Sarà invece possibile, indossando sempre la mascherina e sanificando le mani prima di ogni partita, il gioco delle carte, quello del biliardo e la tombola. Sarà infine possibile anche consumare cibi e bevande, ma esclusivamente al bancone.

La riapertura del centro diurno Sandro Pertini, chiuso da marzo 2020 in base ai provvedimenti governativi, è un momento importante per l’intera comunità jesolana – dichiara il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali, Roberto Rugolotto -. Negli anni, il centro è divenuto un punto di riferimento per tantissimi nostri concittadini, tanto da contare ad oggi 900 iscritti, che qui vivono momenti di svago, convivialità e socialità in un ambiente positivo. Non vedevamo l’ora di poter riaprire il centro, per questo, non appena le normative nazionali ce l’hanno consentito, ci siamo seduti intorno a un tavolo per definire protocolli e criteri in modo da coinvolgere quante più persone possibile garantendo loro il massimo della sicurezza. Molte attività riprenderanno, molte altre, speriamo, potranno ripartire quanto prima”.

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