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Domeniche ecologiche anche a Mira il 17 ottobre, 21 novembre e 26 dicembre

Dalle 8.30 alle 18.30 chiusura al traffico di Riviera Trentin e il centro di Mira Porte. L’assessore all’ambiente Barberini: “Extrema ratio, puntiamo a promuovere comportamenti ecosostenibili tutto l’anno”

 
13.10.2021 – Anche Mira applica le disposizioni dell’accordo di bacino padano e istituisce tre domeniche ecologiche, una al mese, a partire dal 17 ottobre prossimo. Da giovedì 1 ottobre 2021 fino al 30 aprile del 2022 entrano infatti in vigore le misure previste dalla Giunta Regionale del Veneto che prevedono l’adozione di una serie di azioni preventive che dovranno essere applicate dai singoli comuni per la riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Le giornate di blocco totale del traffico indicate dall’Amministrazione comunale, concordate anche con il limitrofo Comune di Venezia, saranno domenica 17 ottobre, il 21 novembre il 26 dicembre. Si provvederà alla chiusura totale temporanea al traffico veicolare dalle ore 8.30 alle ore 18.30 di Riviera Trentin (dall’incrocio con via Nazionale al ponte di Riviera Matteotti), di Piazza Mira Porte (via Don Minzoni, dal civico 31 al civico 64, via delle Porte dal ci. 18 al 42) e Riviera S. Pietro (dal civ. 6 al civ. 60). Vigerà il divieto di fermata su ambedue i lati della strada con rimozione coatta dei veicoli.


“Ci adeguiamo alle disposizioni della Regione – spiega l’assessore all’Ambiente Maurizio Barberini – allineandoci, per quanto riguarda le giornate di chiusura, con il Comune di Venezia. Le domeniche ecologiche rappresentano una “extrema ratio” nella lotta all’inquinamento che colpisce le aree metropolitane soprattutto nella pianura padana. Sarebbe bello non dover arrivare a questo punto, adottando comportamenti di riduzione dell’impatto ambientale durante tutto l’anno. E’ sulla cultura della sostenibilità che deve essere rivolto tutto il nostro impegno: si tratta di piccoli gesti che però tutti insieme e nel lungo periodo possono fare la differenza. Confidiamo nella crescente sensibilità della cittadinanza su questo tema”. 

La normativa regionale prevede l’istituzione di tre livelli di allerta (verde, arancio, rosso)per il superamento del livello di concentrazione di PM10 al di là del quale scattano le limitazioni. Quando il livello è verde significa che non c’è nessun superamento misurato o previsto del valore limite di 50 µg/m3 della concentrazione di PM10, indipendentemente dal livello di criticità raggiunto e restano in vigore limitazioni alla circolazione dei veicoli più vecchi. Il livello  arancio viene attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento o di previsione di superamento del valore di 50 µg/m3 della concentrazione di PM10. Il livello rosso  viene attivato dopo 10 giorni consecutivi di superamento o di previsione di superamento del valore di 50 µg/m3 della concentrazione di PM10. 

Le misure temporanee, da attivare dal giorno successivo a quello di controllo restano in vigore fino al giorno di controllo successivo. La variazione del livello di allerta, ovvero da verde ad arancio e da arancio a rosso, da effettuarsi a seguito dell’analisi dei dati nelle giornate di controllo, non si attiva qualora le previsioni meteorologiche e di qualità dell’aria prevedano per il giorno in corso e per il giorno successivo condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti.

Le limitazioni e le misure per abbattere il livello di pm10 devono essere adottate in tutto il territorio metropolitano e sono in vigore da quando l’allerta è di colore verde, secondo quanto è stato deciso dalla Regione, Province e dai Comuni capoluogo nel corso del  CIS-Comitato di Indirizzo e Sorveglianza. 

Le limitazioni del traffico riguardano i comuni dell’agglomerato, che raccoglie Venezia, Mira, Martellago, Spinea, Scorzè, Quarto d’Altino, Marcon, e i due comuni che superano i 30mila abitanti , Chioggia e San Donà. 

Da quest’anno anche i Comuni con popolazione maggiore a 10.000 abitanti non appartenenti all’agglomerato sono coinvolti, anche se in misura minore. Per tutti gli altri comuni rimane il compito di adottare nello stesso periodo le limitazioni in materia di riscaldamento, combustione all’aperto e spargimenti zootecnici individuate per tutti al livello verde.

Altra novità riguarda la modalità con cui Arpav emetterà i bollettini di previsione della qualità dell’aria (bollettino PM10 e bollettino nitrati) che avverrà da ora con cadenza trisettimanale (lunedì, mercoledì e venerdì), e tali bollettini terranno conto della previsione meteorologica e modellistica di condizioni atmosferiche critiche e serviranno da riferimento per ciascun comune. 

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