« Torna indietro

Napoli-Torino 1-0, le pagelle irriverenti: gli azzurri volano sull’Ottovolante con SuperOsimhen

Osimhen ancora sugli scudi: la decide il nigeriano con un imperioso stacco di testa nel fnale.

NAPOLI-TORINO 1-0

MARCATORE: Osimhen 81′.

8 su 8, il Napoli sa solo vincere. Tra le 8 vittorie questa è stata, probabilmente, quella più sofferta in assoluto. Il Toro di Juric si conferma squadra solida e tignosa, tra l’altro si è messa di mezzo anche la dea bendata a complicare i piani di Spalletti.

Nel primo tempo Insigne fallisce un rigore, poi nella ripresa viene annullato un gol a Di Lorenzo per fuorigioco e Lozano colpisce un palo. Ci pensa Osimhen a risolverla con un poderoso stacco di testa dopo un’azione rocambolesca.

OSPINA: Il colombiano si è preso il posto da titolare e con queste prestazioni sarà difficile toglierlo. Preziosissima la sua parata su Brekalo nella ripresa che avrebbe potuto indirizzare la partita in tutt’altro modo. Sembrano non pensare neanche le tante ore di voli transoceanici per rispondere alle convocazioni delle Nazionali.

7: L’UOMO SENZA SONNO.

DI LORENZO: Buona prova offerta dal terzino azzurro, che scodella al centro palloni interessanti come quello del primo tempo che Osimhen manda alto di testa. Buono il movimento che porta al rigore. Annullato un gol per questione di millimetri. Qualche sbavatura, ma nel complesso sufficienza piena.

6,5: PENDOLINO.

RRHAMANI: Si parla poco di questo calciatore, che però nell’economia del gioco del Napoli vale tantissimo anche grazie all’intesa perfetta raggiunta con Koulibaly. Ha ormai soffiato il posto da titolare a Manolas. Era l’uomo che mancava per dare solidità al reparto difensivo dopo l’addio di Albiol.

6,5: L’ANELLO MANCANTE.

KOULIBALY: Ormai una certezza, leader della difesa e non solo. Sempre attento in difesa, anche se appare poco reattivo nell’azione che porta Brekalo a tu pet tu con Ospina. Rimedia con un sontuoso tacco nell’azione che porta al gol di Osimhen.

6,5: GARANZIA.

MARIO RUI: Fisicamente non può reggere il confronto con Singo, quindi prova a cavarsela con l’esperienza. Deve limitare la sua spinta offensiva rispetto al solito.

5,5: IN SOFFERENZA.

FABIAN RUIZ: Rispetto alle ultime uscite è meno appariscente del solito, anche perché è marcato a uomo da Linetty che non gli concede tregua.

6: REGISTRA OSCURO.

ANGUISSA: Altra prova di sostanza e qualità per il mediano venuto dal nulla. Si propone in avanti quando ha lo spazio e recupera diversi palloni importanti al limite dell’aria.

6,5: ONNIPRESENTE.

POLITANO: Pochi spunti per l’esterno di Spalletti, piuttosto in ombra e poco incisivo. Meglio quando lavora in combinazione con Di Lorenzo. Può e deve fare di più.

5,5: IN OMBRA.

ZIELINSKI: Anche lui come Fabian Ruiz viene mercato a vista e di spazi ne ha davvero pochi. Si accende a tratti senza però lasciare il segno.

5,5: SORVEGLIATO SPECIALE.

INSIGNE: Giornata decisamente storta per il capitano, che sbaglia il rigore e indovina davvero poche giocate. Spalletti ha detto che il rigorista continuerà ad essere lui, ma se 3 indizi fanno una prova 3 rigori sbagliati su 5 dicono che il capitano ha un rapporto burrascoso con gli undici metri. Sarebbe il caso, quanto meno, di pensare ad un rigorista alternativo?

5: APPANNATO.

OSIMHEN: Ha attaccato addosso un cagnaccio come Bremer, un difensore sul quale le big hanno già messo gli occhi addosso. Si danna l’anima, tiene palla, fa salire la squadra e quando può punta la porta. All’81’ prende l’ascensore e finalmente buca la porta del Toro che sembrava stregata.

7: SUPER(OSHI)MAN.

LOZANO: Partita strana la sua. Gioca male i primi due palloni: il primo se lo trascina fuori e nel secondo caso inciampa goffamente. Potrebbe diventare l’eroe di giornata, ma un palo beffardo gli respinge il diagonale chirurgico. Dopo averlo lanciato in campo nella ripresa, Spalletti lo richiama per esigenze tattiche. Lui non la prende bene e se ne va senza fermarsi in panchina. Comprensibile la rabbia, non il gesto.

5,5: OFFESO E OLTRAGGIATO.

MERTENS: Anche se è lontano dalla migliore condizione, entra nell’azione del gol risultando decisivo.

6,5: GIOCOLIERE.

ELMAS: Come il belga ha il grande merito di entrare nell’azione del gol ed offrire ad Osimhen la palla della vittoria, poco importa che sia stato un colpo di fortuna, anzi di schiena…

6,5: ASSIST-MAN PER SBAGLIO.

JUAN JESUS: sv.

Foto: profilo SSC Napoli Twitter

x