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Spinea, cambio dei sacerdoti: il saluto di don Marcello, l’arrivo di don Angelo e don Matteo

8.11.2021 – A Spinea in questi giorni avviene l’avvicendamento di alcuni sacerdoti. Cambio del parroco a Crea e Santa Bertilla: domenica 7 novembre don Marcello Miele ha salutato le comunità. Alla Messa delle 11.15 concelebrata a Santa Bertilla con il cappellano don Matias Franceschetto e il parroco di san Vito e Modesto don Riccardo Zanchin era presente anche il sindaco Martina Vesnaver che ha portato il proprio saluto. Don Miele avrà come nuovo incarico tre parrocchie del Trevigiano: Roncade, Biancade e Vallio.

Tra i vari saluti è emersa la personalità di don Marcello, un uomo pratico e di sostanza: “Non di tante parole e di scarsi convenevoli”. A nome del Consiglio pastorale Nicoletta Cerisola ha letto un testo “scritto a più mani contenente pensieri, riflessioni, ricordi e saluti”. Parole di apprezzamento sono state espresse per il rinnovo delle attività dell’oratorio, per il tema dell’accoglienza promosso dal parroco e dalla Caritas con gli stranieri, per la sua passione tecnologica “che ha permesso di aprire le porte della messa attraverso YouTube e Facebook” , per la sua presenza costante in tutte le attività. “Ti salutiamo con la gratitudine nel cuore e la gioia di aver percorso con te un tratto di strada lungo dieci anni in cui hai camminato insieme e a fianco alla nostra comunità, mai al di sopra, stimolandoci a sentirci responsabili insieme con te della vita di questa comunità, in uno stile di dialogo e condivisione”.

Il nuovo parroco di Santa Bertilla e Crea sarà don Angelo Visentin. Nato a Treviso il 31maggio 1962, è stato ordinato sacerdote il 2 dicembre 1989. Come viceparroco è stato cinque anni a Preganziol, tre a Cornuda, quindi tre anni parroco a San Liberale di Marcon, dieci a S. Pelajo di Treviso e dal 2011 era parroco a Sant’Ambrogio di Fiera. Nuovo cappellano anche ai santi Vito e Modesto con l’arrivo di don Matteo Andretto, 40 anni, originario di Marcon, ordinato sacerdote nel 2016. Il sacerdote è stato segretario prima del Vescovo Gardin e poi di Tomasi.

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