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Venezia, la Giunta approva il Piano React Eu che assegna a Venezia investimenti per quasi 82 milioni di euro

Brugnaro: “Venezia investe su un futuro di tutela dell’ambiente e di attenzione al proprio territorio”

9.11.2021 – La Giunta, riunitasi oggi ha approvato, su proposta del sindaco Luigi Brugnaro, il Piano Operativo degli interventi programmati nell’ambito del PON Metro 2014-2020, con risorse addizionali destinate all’Italia dallo strumento europeo REACT-EU “assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d’Europa”, al fine di promuovere il superamento degli effetti della crisi nel contesto della pandemia di COVID-19 e delle sue conseguenze sociali, e preparare una ripresa verde, digitale e resiliente dell’economia.

Nello specifico, con la decisione della Commissione Europea dello scorso 9 agosto, è stata approvata la riprogrammazione del PON Metro 2014- 2020, versione 8.1, introducendo gli Assi 6, 7 e 8 del PON Metro, per l’attuazione di interventi finanziati nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia di Covid-19.

“Venezia, che ad oggi ha ben dimostrato di saper spendere i fondi europei, si trova oggi ad approvare interventi per un totale complessivo di quasi 82 milioni di euro di lavori sul territorio – commenta il sindaco Luigi Brugnaro. Interventi che spaziano dalla sicurezza, al recupero di edifici comunali per consegnarli alle attività sociali, dalle bonifiche, al completamento di tratti di piste ciclabili che ci consentiranno di rendere ancora più fitta la rete della mobilità lenta in città, dagli investimenti su nuovi mezzi di trasporto pubblico ad idrogeno, ad un serio programma di tutela dell’ambiente e dei nostri parchi. Venezia investe nel suo futuro e lo fa con il sostegno di tanti cittadini che hanno fiducia in noi, nella nostra capacità di amministrarla e del progetto complessivo che abbiamo in mente come Capitale mondiale della Sostenibilità”.

Con gli investimenti dell’Asse 6 il 1° progetto prevede uno stanziamento di 500mila euro per la Piattaforma Informativa Emergenze (PIE) dove l’obiettivo principale del progetto è la realizzazione di una piattaforma multi-canale completa per garantire la comunicazione tra le Pubbliche Amministrazioni, le Aziende, gli Enti e i City User, con particolare riferimento alle necessità di comunicare informazioni legate alla sicurezza.

Con il 2° progetto si procederà con un’evoluzione di DiMe e del Sistema Informativo Comunale. Un piano da 7.005.500 euro con il quale si replicherà il successo dell’iniziativa già intrapresa secondo uno schema più ambizioso, sfruttando l’infrastruttura, l’impianto e l’apparato organizzativo sin qui sviluppati per potenziarne la capacità di far fronte ad un numero di interazioni utente-Amministrazione crescente, ampliare la rosa di servizi disponibili e il bacino di utenza del canale digitale ed incrementare la qualità e la rapidità dei servizi erogati, attraverso nuovi processi e strumenti che snelliscono le procedure ed agiscono sull’operatività dell’Amministrazione in termini di time e cost saving. In questo senso, l’intervento agisce quale leva a sostegno della ripresa economica, fine ultimo del programma REACT-EU.

Con il 3° progetto si stanziano 22,2 milioni di euro per il capitolo della mobilità lenta con la realizzazione di alcuni tratti di percorsi ciclabili che sono necessari a completare itinerari ciclabili previsti dal biciplan comunale. Nello specifico con il Lotto 1 si realizzerà la pista ciclopedonale di via Asseggiano (2,4 milioni di euro), con il Lotto 2 si completerà la messa in sicurezza dell’itinerario da via Pertini a via Porto di Cavergnago (1 milione di euro), con il Lotto 3 si realizzerà la pista ciclabile via delle Macchine-via Pacinotti (2 milioni di euro), con il Lotto 4 si realizzerà la pista ciclabile del Tronchetto (1,8 milioni di euro), con il Lotto 5 si procederà con il collegare la pista ciclabile dal centro di Tessera a Campalto (3,8 milioni di euro), con il Lotto 6 si realizzerà la pista ciclabile tra Lido e Pellestrina (2,2 milioni di euro), con il Lotto 7 si investiranno 500 mila euro in Mobility Sharing, con il Lotto 8 si realizzerà la pista ciclabile tra Tessera e Ca’ Noghera (2,2 milioni di euro), con il Lotto 9 si realizzerà la pista ciclabile tra Asseggiano e Forte Gazzera (1,7 milioni di euro) e con il Lotto 10 si completeranno i percorsi ciclabili di via Trincanato per 900 mila euro.

Con il 4° progetto si procederà con un investimento da 3.540.000 euro per fornitura di mezzi a motorizzazione alimentata con fonti di energia alternative per la Polizia municipale e per le attività istituzionali dell’Amministrazione comunale.

Con il 5° progetto si investiranno 1,8 milioni sul trasporto pubblico locale con la sperimentazione di 2 autobus elettrici ad idrogeno che saranno indispensabili per sviluppare una prima fase di test con il quale valutare le funzionalità dell’impianto di distribuzione e la progressiva decarbonizzazione del settore dei trasporti in ambito urbano.

Con il 6° progetto si investiranno 3.111.000 euro per il rinnovamento delle infrastrutture tecnologiche propedeutiche alla Smart Control Room. Il potenziamento tecnologico ed infrastrutturale del Data Centre genererà un miglioramento della sicurezza, dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi di acquisizione e l’elaborazione dei flussi di dati prodotti dai sensori e dalle telecamere, dedicate al monitoraggio del traffico e della sicurezza della Città Metropolitana di Venezia, in accordo ad un modello di gestione basato su cloud ibrido.

Il 7° progetto riguarda la video analytics avanzata: con 1,2 milioni di euro, si procederà con il potenziamento tecnologico ed infrastrutturale propedeutico al rilievo ed al monitoraggio dei dati sul traffico multimodale di persone e di veicoli.

L’8° progetto vede un investimento di 2,2 milioni di euro per la Gestione di servizi “MaaS -Mobility As A Service” e attivazione di servizi di infomobilità multimodale su scala metropolitana. Il progetto intende mettere in esercizio una soluzione tecnologica per il MaaS e creare le condizioni al contorno affinché questa possa essere fornita e sviluppata nel tempo, attraverso azioni di natura organizzativa e di business. Gli obiettivi sono quindi quelli di realizzare un nuovo servizio digitale per il City User, tramite l’esercizio di una soluzione MaaS che permetta la fruizione di servizi di trasporto, pubblici e privati, attraverso un’unica soluzione. Inoltre si vuole promuovere la transizione modale dall’uso del mezzo privato a quello pubblico e collettivo, riducendo le emissioni di CO2, migliorando le condizioni di mobilità (tramite una migliore e più prevedibile gestione del traffico). Infine si vuole rafforzare l’adozione di strumenti già in essere: in una città come Venezia, che già ha intrapreso misure per la mitigazione e la gestione dei flussi pedonali nella città, il MaaS potrebbe essere adottato come strumento ausiliario o “vettore” per la raccolta dei dati di prenotazione in città e prevedere quindi i flussi pedonali all’interno del centro storico.

Il 9° progetto riguarda il Monitoraggio e il controllo flussi con il sistema di Prenotazione della Città. Un piano da 2,5 milioni di euro che prenderà vita attraverso alcune macro-azioni come: 1) Progettazione, sviluppo e integrazione del software di gestione per il dialogo tra il sistema di prenotazione e sistema di controllo accessi (varchi) e per l’analisi e pubblicazione dati in Smart Control Room; 2) Acquisizione ed installazione di sistemi di controllo degli accessi alla Città e posa in opera delle relative infrastrutture hardware; 3) Mappatura e selezione delle zone oggetto di intervento; 4) Estensione del sistema di videosorveglianza comunale mediante l’acquisizione di nuove telecamere per il controllo continuo degli accessi.

Il 10° progetto riguarda la ristrutturazione e riqualificazione energetica ex-casermetta napoleonica a Forte Marghera. Un intervento da 960mila euro che prevede il recupero del bene mediante utilizzo di materiali derivanti da risorse rinnovabili come legno, calce, lapidei e altri elementi a basso impatto ecologico ma certificati e di alta qualità e riutilizzo di materiali esistenti e presenti anche in sub-strato, minimizzando i materiali di scarto. L’aspetto impiantistico è stato calibrato prevedendo la realizzazione di impianti di riscaldamento/raffrescamento con pompa di calore, utilizzando elementi di qualità, consumi limitati, etc. Similmente per gli aspetti illuminotecnici a basso consumo.

Con l’11° progetto si interverrà con la ristrutturazione e riqualificazione energetica del complesso ex Edison. Un progetto da 3.720.000 euro con il quale si prevede la riorganizzazione logistica e l’ottimizzazione degli spazi mediante l’inserimento di setti per aumentare il numero delle stanze e ospitare maggiori attività che l’Amministrazione comunale vorrà individuare; a questo si accompagnerà la sistemazione degli intonaci delle dipinture, dei serramenti interni, delle pavimentazioni ove necessario e di nuove controsoffittature isolanti sopra le quali saranno posate le dorsali impiantistiche. Si intende inoltre provvedere alla coibentazione esterna (tramite cappotto termico) e sostituzione dei serramenti esterni. Si prevede inoltre una verifica sismica dell’edificio con interventi mirati principalmente al ripristino dei calcestruzzi. Si provvederà infine all’ottenimento del certificato di prevenzione incendi per le attività ad esso soggette.

Il 12° intervento prevede la ristrutturazione e riqualificazione energetica del complesso ex De Amicis con un investimento di 2.160.000 euro. L’operazione di ristrutturazione prevede il risanamento delle varie murature, con ripristino degli intonaci e nuove dipinture parietali, la sostituzione dei controsoffitti esistenti, la sostituzione dei serramenti, il rifacimento dei vari sistemi impiantistici che potranno rendere funzionali i nuovi spazi ivi ospitati.

Con il 13° intervento si opererà un’operazione di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli impianti sportivi per un totale di 3.288.000 euro. Nello specifico si procederà con lavori di efficientamento energetico degli impianti termici, con la sostituzione di serramenti e dei punti illuminanti.

Il 14° intervento prevede la ristrutturazione e l’efficientamento dell’Ex Emeroteca a Mestre. Lavori per 2.160.000 euro con l’obiettivo di ospitare un centro di lettura per giovani e anziani e uno spazio di innovazione (InnovationLab), luogo di incontro e partecipazione attiva per i cittadini e imprese per favorire un approccio partecipato alla creazione, ammodernamento e diffusione dei servizi pubblici digitali. Gli spazi consentiranno anche l’eventuale possibilità di ospitare uffici comunali. I lavori prevedono la riqualificazione energetica dell’immobile attraverso la realizzazione di un cappotto interno, l’isolamento del sottotetto, la sostituzione dei serramenti, il rifacimento e l’efficientamento degli impianti tecnologici adottando le più innovative soluzioni e componenti disponibili,

Con il 15° intervento si procede al recupero e all’efficientamento dell’ex colonia elioterapica di Parco San Giuliano. Un investimento di 924.000 euro con i quali garantire l’efficientamento energetico e il contestuale recupero dell’immobile al fine di assicurare una favorevole ricaduta sui fruitori attuali rappresentati dalle associazioni sportive nautiche che occupano il Polo Nautico. Le azioni da attuare riprendono il pieno efficientamento energetico dell’immobile mediante un’adeguata coibentazione delle superfici opache e della copertura con la sostituzione dei serramenti e il rifacimento totale delle componenti impiantistiche al fine di assicurare l’installazione delle più idonee apparecchiature impiantistiche volte al contenimento del consumo energetico. Parallelamente a questi interventi si dovrà provvedere al recupero delle strutture dell’immobile con adeguamenti alle fondazioni, alle strutture verticali e a quelle orizzontali. L’immobile sarà pienamente recuperato e potrà svolgere al meglio le proprie funzioni.

Con il 16° intervento si punterà ad una Venezia più green e meno CO2 attraverso la riqualificazione delle aree verdi e dei parchi con un investimento di 3.761.500 euro. Nello specifico l’intervento include l’ampliamento del Bosco di Mestre, la riforestazione di aree marginali, l’incremento della componente arborea e arbustiva delle aree verdi e della viabilità urbana e la tutela e valorizzazione della biodiversità tramite interventi di miglioramento forestali degli habitat protetti del sito Natura 2000 Bosco di Carpenedo e delle altre aree forestali del Bosco di Mestre. L’operazione prevede anche la riqualificazione dei parchi cittadini mediante sistemazione delle aree verdi e implementazione dell’arredo e delle infrastrutture (vialetti e pavimentazioni di arredo, panchine, cestini, fontane e impianti vari) con l’impiego di materiali e tecnologie volte a soddisfare la lotta ai cambiamenti climatici, incremento aree gioco, aree per il fitness outdoor e aree agility dog per una piena fruibilità da parte dei cittadini.

Con il 17° intervento si procederà alla bonifica ambientale di aree residenziali, ricreative e commerciali di proprietà pubblica in Comune di Venezia. Un investimento da 5.400.000 euro per il recupero, attraverso interventi di bonifica, di una serie di siti prossimi a servizi di scala metropolitana e che confinano con aree residenziali. Nello specifico si interverrà a San Giuliano con indagini ambientali, la progettazione e i relativi interventi di bonifica/messa in sicurezza; a Forte Marghera con ulteriori indagini e la progettazione degli interventi di bonifica e la loro esecuzione; a Sacca Fisola – isola della piscina – con la revisione della progettazione ed esecuzione interventi di bonifica; alle Ex Cave Casarin con l’esecuzione di interventi di Bonifica. A questi si aggiungeranno monitoraggi – indagini ambientali – redazione analisi del rischio – progettazione ed esecuzione di altri interventi di bonifica. Infine lo smaltimento di rifiuti abbandonati in procedura sostitutiva

Infine, con il 18° intervento si investiranno 780 mila euro per il Vetro artistico di Murano: con uno piano di eco-sostenibilità, innovazione e miglioramento dei processi produttivi. Nello specifico si interverrà con un percorso che in principio caratterizzi lrealtà produttiva della “fornasa” Muranese per proseguire con la ricerca e lo sviluppo di composizioni alternative innovative ed eco-sostenibili con la collaborazione delle aziende per prove, test e dimostrazioni. Per arrivare alla definizione di best practices per la riduzione del rischio espositivo e ambientale e al monitoraggio del grado di diffusione delle nuove composizioni ecosostenibili e del livello di applicazione delle best practices.

Per quanto riguarda invece l’Asse 7 saranno stanziati 4.896.000 euro per il sostegno ai cittadini in difficoltà economica a causa del Covid-19, 1.358.000 euro per l’erogazione di Voucher sociali alle famiglie per l’acquisto di servizi e 1.536.000 euro per la realizzazione di un progetto che si pone l’obiettivo di creare uno spazio culturale biblioteca polifunzionale, inclusivo del teatro, all’interno del parco Albanese nell’ex Centro civico di Carpenedo Bissuola, che sia luogo della cultura di riferimento per i giovani dai 14 ai 25 anni della Città. Il tutto per un totale di 7.790.000 euro.

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