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Catania

Catania, nella notte crollo all’interno del Boggio Lera: “Mai fatti interventi sul tetto”

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E se fosse avvenuto durante le lezioni? E se fosse avvenuto mentre le classi erano affollate? Vengono i brividi soltanto a ipotizzarlo. Perché sarebbe stata una tragedia. Una dolorosissima, inaccettabile tragedia, che, probabilmente, sarebbe stata resa ancora più insopportabile dall’assenza di colpevoli, senza giustizia.

Perché quel che è accaduto nella sede centrale del Liceo Scientifico Boggio Lera di Catania è l’ennesimo, scandaloso episodio che denuncia le condizioni delle strutture scolastiche etnee.

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Liceo Boggio Lera

IL TETTO SBRICIOLATO

Guardate le immagini. Il tetto si è sbriciolato, riversando materiale all’interno di “All’incirca 15, 20 classi”, ci ha raccontato, visibilmente provato e contrariato per quel che è accaduto, Donato Biuso, il dirigente scolastico del liceo che si trova nella centrale via Vittorio Emanuele, una delle arterie che sbocca nella piazza del Duomo di Catania.

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Liceo Boggio Lera

Sono gli effetti di quella manutenzione e messa in sicurezza dell’edilizia scolastica che a Catania è sempre annunciata, promessa, ma…

IL CROLLO NEL PATRIMONIO UNESCO

Ma “A mia memoria mai sono stati fatti lavori si rifacimento del tetto”, afferma il dirigente scolastico. E dire che, aspetto della vicenda ironico o grottesco, fate voi, di recente è stata ristrutturato l’esterno dell’edificio che ospita il liceo; edificio che fa parte del patrimonio Unesco, perché è un ex monastero del 700, quello della Santissima Trinità che nell’ala opposta, quella che si affaccia su piazza Dante, è adesso sede di una caserma dei carabinieri.

Fortunatamente, quindi, soltanto danni strutturali, visto che il crollo è avvenuto mentre l’edifici era totalmente vuoto. Le lezioni non si fermeranno. Saranno rigorosamente in presenza perché Biuso non intende ricorrere alla Dad: “No, niente lezioni a distanza. Ci arrangeremo coi doppi turni fino a quando saranno nuovamente agibili le classi coinvolte dal crollo”.

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