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Paganica: sequestrate 10 piante di marijuana

30 grammi di marijuana in casa del politico anti-spaccio: “è terapeutica per uso personale”

Pubblicato il 15 Gennaio, 2022

Matteo Bariani, 43 anni, è consigliere comunale di minoranza a Masciago Primo (Varese), località con 300 residenti. Ha svolto ronde nei boschi in Valcuvia, per combattere lo spaccio di stupefacenti. Lo scorso anno aveva denunciato la presenza in quel luogo di spacciatori, all’opera anche in alcuni tratti della Linea Cadorna, la rete di fortificazioni costruite oltre un secolo fa.

Poi alla fine di Ottobre, Bariani è stato denunciato per aver aggredito un tossicodipendente: le accuse sono di violenza privata, percosse e minacce ai danni di una persona che aveva assunto eroina. E a seguito di perquisizioni domiciliari, i Carabinieri della compagnia di Luino hanno appurato che il consigliere aveva marijuana in casa. 

Bariani controllando il territorio avrebbe fatto salire in auto un giovane che faceva l’autostop. Poi, la denuncia, secondo la quale il 30enne, residente in un centro poco distante, ha ammesso di essere alla ricerca di eroina. Secondo il racconto del giovane, avrebbe subìto percosse e minacce, con un’ascia. Gli sarebbe stato detto, con enfasi, da parte del consigliere e di suo fratello di non fare più ritorno nei boschi, dove ci sono i pusher. 

In seguito alle indagini del Nucleo operativo dell’Arma e della Stazione di Cuvio, si è svolta la perquisizione nell’abitazione del consigliere ed è stata sequestrata un’ascia. Inoltre sono stati ritrovati 30 grammi di marijuana, per i quali è stata attuata la segnalazione alla prefettura del consigliere, per uso personale.

Queste appunto le parole di Bariani: “Non ho minacciato nessuno e chiarirò tutto assieme al mio avvocato. È marijuana terapeutica, mi serve per uso personale”.