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taranto ilva verdi

‘A Taranto la giustizia sociale è senza giustizia ambientale’

Pubblicato il 10 Marzo, 2022

Nota di Fulvia Gravame, co-portavoce regionale Europa Verde Puglia

Europa Verde Puglia esprime soddisfazione per la sentenza depositata oggi dal Giudice del lavoro di Taranto, dr. De Palma, che conferma l’illegittimità del licenziamento di Riccardo Cristello, il lavoratore ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia, che aveva pubblicato sul social uno screenshot relativo alla fiction “Svegliati Amore Mio”.

Leggeremo la sentenza ottenuta grazie all’Avv Mario Soggia, ufficio legale Usb, ma intanto riteniamo positivo che la sentenza abbia tutelato la libertà di espressione di un operaio che aveva ricondotto alla realtà tarantina il messaggio della fiction vista in tv.

Facciamo presente però che da tre giorni a Taranto è wind day, come aveva previsto l’ARPA Puglia e che il vento di tramontana porta verso la città le polveri industriali che provocano “malattia e morte”, come scrisse il GIP Patrizia Todisco nell’ordinanza di sequestro dell’area a caldo dell’Ilva.

Se dunque ci sentiamo rassicurati dalla sentenza del Giudice del lavoro a favore di Riccardo Cristello, non lo siamo per quanto riguarda lo stato di salute di chi vive e di chi lavora a Taranto. E’ necessario che si realizzi una convergenza strategica tra chi difende la salute e l’ambiente e chi tutela i diritti dei lavoratori.

Noi riteniamo che l’ex Ilva sia una barca che sta affondando nei debiti e nella vergogna e che si debba aiutare i dipendenti diretti e indiretti del comparto siderurgico a trovare altre soluzioni lavorative con il sostegno delle comunità locali e con la regia di chi ha la competenza in materia di politiche del lavoro e della formazione professionale, il Ministero del Lavoro e la Regione Puglia.

Europa Verde Puglia invita tutti a portare avanti insieme e con uguale forza la battaglia per la salute e quella per il futuro lavorativo degli operai ILVA e di altri settori dell’economia pugliese attraverso un percorso concreto di riconversione ecologica sul modello attuato a Bilbao e nella Ruhr.

Co-portavoce regionale Europa Verde Puglia, Fulvia Gravame