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Acciaierie d’Italia: ‘Positivo accordo con la Pellegrini S.p.A.’

Pubblicato il 30 Marzo, 2022

Incrementi orari e consolidamento della stabilizzazione occupazionale, sono il risultato di una contrattazione di secondo livello, intervenuta tra la Pellegrini S.p.A. titolare del servizio di pulizie civili presso lo stabilimento siderurgico di Taranto e le Rsu Mirko Carta, Vincenzo Fanelli, Giuseppe Boccuni della Fisascat Cisl sindacato maggiormente rappresentativo fra i circa 300 lavoratori dipendenti. 

L’accordo ha preso spunto da un precedente verbale, sottoscritto in sede aziendale il 2020e prorogato per ben due volte, con la previsione di poter elevare a 24 ore settimanali, fino al 30 giugno 2021, il rapporto di lavoro  dei dipendenti assunti a tempo indeterminato ma con contratti orari inferiori.

E per quanti avevano un parametro orario compreso tra le 24 e le 29 ore settimanali, il medesimo accordo prevedeva l’incremento a 30 ore, legato però agli ordini Covid dell’Azienda e di volta in volta rinnovato.

Ebbene, a consuntivo dell’intero periodo, individuando nella presenza lavorativa oraria il criterio di premialità di comportamenti che generano effetti positivi su produttività, qualità ed efficienza aziendale e conseguimento di obiettivi prefissati, ai circa 60 dipendenti che non hanno superato le 48 ore di assenza nel periodo febbraio-dicembre 2021, sarà confermato il rapporto a tempo indeterminato ed elevato definitivamente l’orario a 24 ore settimanali, a far data dall’1 aprile p.v. 

Ovviamente, l’accordo declina con chiarezza i casi in cui non sono definiti assenza, come quella per maternità (obbligatoria o facoltativa) ed ogni altra situazione regolata da norme di legge e dai contratti di lavoro; inoltre, un ulteriore monte ore sarà reso disponibile per altri percorsi di stabilizzazione che oggi coinvolgono lavoratori con differenti parametri orari.

“E’ un accordo aziendale importante, perché premia l’impegno di lavoratrici e lavoratori che hanno manifestato preventiva fiducia nel sindacato per quanto, cioè, atteneva all’individuazione dei criteri premiali – è il commento di Luigi Spinzi, segretario generale Fisascat Cisl Taranto Brindisi  – mentre ci inorgoglisce il ruolo svolto dalle Rsu aziendali, giovani contrattualisti sui quali con la Fisascat nazionale abbiamo investito con la formazione continua, coniugata con i principi Cisl della partecipazione e, appunto, della contrattazione di secondo livello”. (CS – Nella foto Luigi Spinzi)

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