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Ad Asolo nel weekend dal 27 al 28 giugno che in quello precedente dal 20 al 21 giugno sono state registrate più di 1000 presenze turistiche

Ad Asolo nel weekend dal 27 al 28 giugno che in quello precedente dal 20 al 21 giugno sono state registrate più di 1000 presenze turistiche

Ad Asolo il turismo non si ferma

Pubblicato il 4 Luglio, 2020

Rispetto ai flussi di turismo in drastico calo in Italia, in ciascuno dei due ultimi weekend registrate nel borgo oltre 1000 presenze turistiche

Ad Asolo nel weekend dal 27 al 28 giugno che in quello precedente dal 20 al 21 giugno sono state registrate più di 1000 presenze turistiche.

Il dato viene confermato dal numero dei biglietti venduti per l’ingresso alla Rocca, riaperta lo scorso 19 giugno dopo la conclusione dei lavori di restauro, e per l’accesso al Museo, alla Torre Civica e alle visite guidate in centro storico.

“Questi dati positivi – commenta il Sindaco Mauro Migliorini – sono il risultato della combinazione di diversi elementi: il fatto che Asolo sia uno dei borghi più belli d’Italia, di avere svolto del lavoro di promozione, di avere puntato su un turismo slow, di essere riusciti ad aprire la Rocca, di essere un museo a cielo aperto. Tutto questo fa sì che in questo momento il lavoro sia premiato e i turisti scelgano queste tipologie di realtà perché ritengono questi tipi di borghi sicuri, dove la gente si appassiona a camminare, a stare all’aria aperta, dove i visitatori si trovano a proprio agio, dove vengono rispettate le normative di sicurezza.”

L’attrattività di Asolo per il turismo del fine settimana viene oltremodo favorita anche dall’apporto delle attività economiche del centro storico, impegnate a contribuire alla piacevolezza e all’accoglienza del borgo.

“Ci sono tutta una serie di attività – aggiunge il Sindaco – che portano anche a un indotto per i pubblici esercizi, per il commercio e per le strutture ricettive alberghiere e di ristorazione che stanno incrementando le loro presenze e i loro numeri. Poi bisogna anche premiare la creatività degli esercenti che hanno reso il centro storico di Asolo un bellissimo giardino, con l’uso dei plateatici messi a disposizione: chi con roseti, chi con piante verdi, chi creando dei veri e propri giardini con spiaggetta anni ’60.”

“Inoltre, si sono dimostrate vincenti – conclude il Sindaco – anche le proposte delle passeggiate e delle visite naturalistiche così come la gratuità per gli operatori sanitari, iniziativa che  sta ottenendo ottimi risultati data la presenza di molti operatori e delle loro famiglie provenienti non solo dal Veneto.”

Asolo, dunque, da scoprire con passeggiate al crepuscolo dal Museo alla Rocca, visite guidate alle trincee e in centro storico, senza dimenticare l’Asolo Medievale e, soprattutto, ricordando di prenotare per tempo dato che sono in continuo sold out.