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Addio a Elena Pero, la voce del tennis in televisione

Pubblicato il 25 Settembre 2026

È morta a 60 anni la storica telecronista di Sky Sport

Il mondo del giornalismo sportivo perde una delle sue voci più riconoscibili. Elena Pero è morta nella serata di giovedì 24 settembre, all’età di 60 anni. Per oltre due decenni è stata tra le principali telecroniste del tennis televisivo italiano, accompagnando generazioni di appassionati attraverso i grandi appuntamenti del circuito.

A comunicare la notizia è stata Sky Sport, l’emittente con cui Pero ha costruito gran parte della propria carriera e dove ha condiviso per più di vent’anni il microfono con l’ex campione Paolo Bertolucci.

L’ultima telecronaca a Wimbledon

Nonostante la malattia, Elena Pero aveva continuato a svolgere il proprio lavoro senza rinunciare alle telecronache. La sua ultima apparizione è stata a Wimbledon, in occasione della seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner nel torneo londinese.

Era stata proprio lei, insieme a Bertolucci, a raccontare anche la storica prima affermazione del tennista italiano sull’erba londinese, il 13 luglio 2025.

Sky Sport ha ricordato la giornalista sottolineandone la straordinaria continuità professionale e il legame costruito negli anni con il pubblico.

Il ricordo commosso di Sky Sport

La redazione dell’emittente ha affidato a un lungo messaggio il ricordo di una professionista considerata una presenza fondamentale nella storia del tennis televisivo italiano.

Nel ricordo di Sky, Pero entra idealmente nella tradizione dei grandi giornalisti che hanno raccontato le imprese sportive agli italiani, accanto a nomi come Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna e Adriano De Zan.

Il suo nome viene inoltre accostato a quello di Rino Tommasi e Gianni Clerici, figure fondamentali nella narrazione televisiva del tennis.

Sky Sport ha ricordato Pero come una giornalista rigorosa, una collega stimata e una voce indimenticabile, sottolineando l’eredità professionale e umana lasciata alla redazione.

Gli inizi con Rino Tommasi

La carriera di Elena Pero era cominciata dalla gavetta. Nel 1989 entrò nella redazione sportiva di Fininvest dopo aver superato una selezione curata da Rino Tommasi, uno dei nomi più autorevoli del giornalismo sportivo italiano.

Inizialmente si occupava soprattutto di dati e statistiche, per poi passare alla realizzazione dei primi servizi destinati ai telegiornali dell’emittente.

Nel 1991 arrivò a Telepiù, la prima pay-tv italiana con una forte vocazione sportiva. Qui iniziò il percorso che l’avrebbe portata stabilmente davanti al microfono, formandosi al fianco di professionisti come Tommasi e Gianni Clerici.

Oltre vent’anni al fianco di Paolo Bertolucci

Con la nascita di Sky Sport, Pero divenne una delle principali voci del tennis dell’emittente, seguendo alcuni degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale.

Nel corso della sua carriera ha raccontato finali dei Masters 1000, ATP Finals, Coppa Davis e tornei del Grande Slam, con un legame particolare con Wimbledon.

Accanto al tennis, ha seguito anche alcuni dei principali sport americani e ha avuto modo di raccontare eventi internazionali come la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Sydney del 2000.

Il sodalizio professionale con Paolo Bertolucci è durato oltre vent’anni, formando una coppia di telecronaca diventata una presenza familiare per milioni di telespettatori.

Una voce che ha accompagnato l’epoca d’oro del tennis italiano

Con il suo stile misurato e la grande competenza, Elena Pero ha raccontato alcune delle pagine più importanti del tennis italiano, fino alla recente affermazione di Sinner sui campi di Wimbledon.

La sua scomparsa lascia un vuoto nel giornalismo sportivo e soprattutto nella comunità degli appassionati che, per decenni, hanno riconosciuto nella sua voce uno dei tratti distintivi delle grandi sfide del tennis internazionale.

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