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Addio a Gianni Mattioli: lutto nel mondo dell’ambientalismo italiano

Pubblicato il 1 Giugno 2026

Il cordoglio di Angelo Bonelli

“Con profondo dolore apprendo della scomparsa di Gianni Mattioli, fondatore delle Liste Verdi, già deputato e ministro della Repubblica. Se ne va uno dei protagonisti più autorevoli dell’ambientalismo italiano, un uomo che ha saputo unire rigore scientifico, impegno civile e passione politica”.

Con queste parole Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha commentato la morte di una delle figure storiche dell’ambientalismo italiano.

Un protagonista delle battaglie ecologiste

Bonelli ha ricordato Mattioli come uno dei principali protagonisti della stagione delle grandi battaglie ecologiste in Italia, in particolare del movimento antinucleare.

Insieme a Massimo Scalia, ha avuto un ruolo centrale nella storica mobilitazione contro il nucleare, contribuendo a segnare una svolta nelle politiche energetiche del Paese.

Secondo Bonelli, Mattioli ha rappresentato un punto di riferimento per l’ambientalismo scientifico italiano, dedicando l’intera vita alla difesa dell’ambiente e alla promozione di modelli energetici sostenibili.

Un impegno tra scienza, politica e istituzioni

Gianni Mattioli ha sempre coniugato attività scientifica e impegno politico, promuovendo una cultura ecologista basata su conoscenza e responsabilità verso le future generazioni.

Bonelli ha sottolineato come la sua eredità sia legata anche alla costruzione di una visione politica dell’ecologia fondata su basi scientifiche e su una forte attenzione al futuro del pianeta.

La carriera e il percorso istituzionale

Nato a Genova il 29 gennaio 1940, Mattioli si è laureato in Fisica all’Università “La Sapienza” di Roma nel 1964, con una tesi sulla diffusione delle particelle ad alta energia.

La sua carriera politica lo ha visto eletto alla Camera dei Deputati nel 1987 con la Lista Verde, incarico mantenuto fino al 2001.

Nel corso della sua esperienza istituzionale ha ricoperto ruoli di rilievo:

  • Sottosegretario al Ministero dei Lavori Pubblici (1996-2000) nei governi Prodi e D’Alema
  • Ministro per le Politiche Comunitarie (2000-2001) nel governo Amato

Il ricordo e l’eredità politica

Europa Verde e Angelo Bonelli hanno espresso il loro cordoglio alla famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso il percorso umano e politico di Mattioli.

La sua scomparsa viene definita una grave perdita per il movimento ecologista, per la politica italiana e per il Paese.

“Ciao Gianni, riposa in pace”, si conclude il messaggio di addio.

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