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Affidamento della gestione del Castello di Piombino alla società Parchi Val di Cornia

Pubblicato il 13 Aprile, 2022

Con molto piacere accogliamo la notizia che conferma l’affidamento della gestione del Castello di Piombino alla società Parchi Val di Cornia.


In questi ultimi due anni, più volte,
attraverso interpellanze ed ordini del giorno, PD e Anna per Piombino hanno caldeggiato questa richiesta in consiglio comunale ritenendo che l’unico soggetto preposto alla gestione dei beni culturali piombinesi sia appunto la società partecipata che è nata per questo scopo.
Ci spiace che per difendere l’inerzia che ha determinato per due stagioni la chiusura dei cancelli, questa maggioranza tiri in causa la pandemia e un ipotetico “fisiologico calo di visitatori” che invece negli altri siti turistici e archeologici sono incrementati rispetto agli anni precedenti il covid.


‌La cronaca degli ultimi due anni testimonia piuttosto un immobilismo dovuto ad una “mancanza di prospettiva” causata da una probabile diversità di vedute all’interno della giunta sull’individuazione del soggetto a cui affidare la gestione del castello.
Da quanto appreso dalla stampa, ci spiace anche che il Sindaco Ferrari abbia accompagnato il Direttore degli Uffizi in un Castello coperto da teli a protezione dei reperti esposti che non hanno certamente goduto in due anni di chiusura, senza il necessario riscaldamento e le pulizie ordinarie che avrebbero meritato e che ora richiederanno costi aggiuntivi per la riapertura.


Ben vengano quindi, oltre all’esposizione museale, possibilità per iniziative di qualità che possano attrarre visitatori.
Una futuribile collaborazione con gli Uffizi non può che essere accolta positivamente per l’interesse della città e l’eco che potrebbe generare sull’intero sistema parchi.


Nessuna novità di fatto rispetto a quanto già immaginato al termine dello scorso mandato dalla giunta precedente che prevedeva l’utilizzo del piano terra per esposizioni d’arte oltre ai già contemplati convegni, rassegne musicali e matrimoni che, con la chiusura del castello in questi ultimi due anni sono stati dirottati altrove.
Se la decisione di confermare la gestione alla società Parchi Val di Cornia fosse arrivata all’inizio dell’anno, il Castello sarebbe stato inserito nelle offerte “di sistema” per gruppi scolastici che invece, anche per quest’anno, non potranno incrementare il numero delle presenze.
Non ci resta che affermare “meglio tardi che mai” .

Gruppo consiliare PD
Gruppo consiliare Anna per Piombino