Gennaro Giacobbe

Il giorno che Berlusconi si “liberò”, alla sua maniera, del più bravo giornalista italiano

Enzo Biagi lo conoscevo. Già nel 2000 lo avevo intervistato per un giornale siciliano. Ci siamo telefonati delle volte, per me era un semidio del giornalismo ma, anche umanamente mi piaceva molto. Il 18 aprile del 2002 (solo 20 anni fa anche se sembra sia passato un secolo) l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, da Sofia, (ecco perché la faccenda fu definita dal giornalista de l’Unità Simone Collini

Forza David!

Il nostro augurio è questo, ed è l’augurio che facciamo a un uomo, a un collega, che ha sempre rappresentato la misura, l’equilibrio, sia nella professione sia nella vita.

Battiato e, noi, orfani del “Cuccurucucu Paloma”. Etta Scollo: “Ci ha lasciato bellezza, facciamone tesoro”

Franco Battiato “irruppe” nelle nostre vite verso la metà degli anni ’80; a quel tempo, alcuni di noi, facevano l’ultimo anno del liceo, la maturità. Qualcuno aveva sentito già qualcosa ma, “La Voce del Padrone” fu il disco che resterà nel cuore e nella mente di parecchi di noi che hanno superato almeno i 55 anni. Fu un’esplosione di nuovi colori, suoni, profumi; i testi erano così ricchi di cultura, emozioni.

Sicilia Zona arancione da domenica 31 gennaio, ecco le regole per spostamenti ed esercizi commerciali

Il giorno del giudizio è fissato per venerdì 29 gennaio, quando si riuniranno i tecnici dell’Istituto Superiore di Sanità che valuteranno – chiaramente sull’analisi dei dati – dal 18 al 24 gennaio se passeremo da Zona Rossa ad Arancione, assieme ad altre regioni italiane che vedrebbero allentare, così, la morsa dei controlli.

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